Andrea Gioia e il suo nuovo singolo “ Nostro figlio sta dormendo “.

Parlare di emozioni, in modo naturale raccontarsi … Andrea Gioia!

Come ha inizio il tuo percorso artistico?

I miei  erano dei genitori molto giovani, mio padre era un appassionato di musica, quando ero piccolo in casa c’erano degli strumenti e tanti dischi, così pian piano mi sono lasciato affascinare da questo meraviglioso mondo.

Hai avuto modo di aprire i concerti di diversi artisti, quale esperienza ricordi maggiormente e perché?

Quella con Ron perché è stata un’esperienza intrigante e allo stesso tempo formativa. Ce ne sono anche tante altre molto interessanti come quella con Roberto Angelini, il chitarrista più forte, un’esperienza che mi ha affascinato tanto.

Dal 26 Ottobre è in radio il tuo nuovo singolo “ Nostro figlio sta dormendo “ ( Coffee Records/M Digital ).

Si, è la storia di una “ caduta “ un po’ romanzata, una frattura che si crea in una famiglia di quarantenni. Ho scritto la situazione che stavo vivendo, senza andare oltre, come invece accade nel brano. Una canzone in cui potersi rispecchiare, qualcosa che realmente può succedere, una separazione che avviene in maniera civile raccontata artisticamente.

C’è un momento che ricordi in maniera particolare?

Quando ho suonato ad Acerra con Ron. E’ stato davvero emozionante, il pubblico era molto caloroso, un affetto che supera tutto, ho sentito il cuore della gente.

Cosa fai nel tempo libero?

Amo leggere, mi piacciono i romanzi classici, quelli storici, la lettura è il mio hobby preferito.

E l’amore?

L’amore è la capacità di non dare mai nulla per scontato, le parole non vanno mai fermate, tutto ciò può salvare il mondo. Bisogna star bene con se stessi per essere felici e rendere così felici gli altri.

Progetti futuri?

Sto preparando il disco nuovo che uscirà nel 2019, suono in un locale, sono alla ricerca della bellezza da ritrovare anche nelle piccole cose, voglio circondarmi di sorrisi. Intanto proseguo con i vari impegni, per tutte le novità ed aggiornamenti ci si può avvalere delle mie pagine ufficiali presenti sui vari social.

“ Le parole non vanno mai fermate “…

E se abbracciano la musica, riscaldano tanto. Anche di più…

di Margherita Saporito