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Un’esperienza immersiva e pervasiva, questo è ciò che ci siamo ripromessi di essere con questo progetto auto-definito Post Electro.
Stanley come il nome del celebre regista Kubrick, visionario nel mondo del cinema e fautore di nuovi piani di interpretazioni e di lettura dei suoi film, Rubik per ricordare la complessità di risoluzione del famoso cubo dai 54 tasselli colorati.
Nascono così nel 2013 a Roma gli Stanley Rubik (alias DarioGianluca e Andrea) con l’idea di trasmettere attraverso la musica e il testo la percezione di un universo perfetto nella sua imperfezione. Anche loro, come il regista di Shining, provano a fare della musica diversa e complessa come potrebbe risultare la risoluzione del cubo di Rubik. 
 
L’ultimo loro album, Tuttoècomesembra con etichetta INRI, è una fusione di synth e luci dorate, campioni e ombre, immagini, drumming e distorsioni, harmonizer e vecchi tarocchi, contorcendosi tutto in un’orgia creativa e dando vita a un’unica grande creatura. Esso è il manifesto di una realtà assimilata all’apparenza: un presente in cui “le informazioni sono date dalle opinioni e quindi l’apparenza diventa la realtà in cui viviamo”  come la band dichiara.

Attraverso tecniche musicali ricercate e non commerciali riescono a trasmettere una visione malinconica della vita in cui oggi l’uomo si trova. Nel loro ultimo album hanno scelto di associare ad ogni track una simbologia riportata dalle carte (con immagini esoteriche) che rispecchiano una realtà imperfetta (ad esempio una carta del ‘4’ raffigurante un levriero con tre zampe).

Allora la realtà è fatta di apparenza? Secondo la band romana “non siamo più in grado di giudicare e di distinguere ciò che è vero da ciò che sembra. Viviamo in una realtà sbagliata dove l’oggettivismo fa spazio al soggettivismo”.

Di alcuni brani hanno realizzato anche i relativi videoclip che sono dei veri e propri capolavori del videomaking. Questo grazie anche alla bravura di Dario che oltre a cantare e suonare si dedica anche all’editing video. Un esempio è la track Kreuzberg (premiato al FIM 2018 come miglior videoclip indipendente). L’immagine del video, attraverso la motion graphic, si sdoppia: solo parte della frame continua a scorrere in un loop mentre tutto il resto è stoppato.

Le canzoni degli Stanley Rubik nascono principalmente dalla musica; il focus primario è l’atmosfera, canale di trasmissione dell’emozione; successivamente le parole si aggiungono alla canzone per completarla.

Vincono nel 2016 il contest “Lunga Attesa” sonorizzando e interpretando il testo del singolo dell’ultimo lavoro dei Marlene Kuntz.

Abbiamo scritto la musica interpretando il testo senza averlo mai sentito.  Da quel momento in poi si è creata un’amicizia con la band anche grazie alle notevoli somiglianze con la visione della musica. Ad oggi il legame con i Marlene Kuntz si stringe giorno dopo giorno. con rapporti epistolari e continui confronti