domenica , Ottobre 2 2022

Termina il progetto di Equity Crowdfunding: la nota della Società

La Virtus Roma comunica che la campagna di Equity Crowdfunding non ha raggiunto l’obiettivo
prefissato.
«Pur ringraziando tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa, siamo costretti per il
momento a rinunciare al progetto che avevamo immaginato per il futuro della Pallacanestro Virtus
Roma», dichiarano i vertici della Società.
«Avremmo voluto allargare la partecipazione alla gestione del Club, coinvolgendo la Città e i
principali stakeholder del basket iniziando da tifosi, appassionati, sportivi e, ovviamente, società
sportive e organizzazioni e istituzioni che vivono e danno vita alla pallacanestro a Roma e nel Lazio.
Qualcosa non ha funzionato. Forse lo strumento di equity crowdfunding è troppo nuovo e poco
conosciuto. Forse questa Città ha difficoltà a credere nelle proprie potenzialità e nel proprio futuro,
come si riscontra in tante attività economiche e industriali, e non solo nel mondo dello sport e
dell’entertainment».
La Virtus Roma ringrazia The Best Equity per il supporto tecnico e professionale offerto, insieme a
tutti i mezzi di comunicazione che l’hanno sostenuta con il loro impegno e con lo spazio che le
hanno dedicato. Grazie a tutti i professionisti che hanno lavorato in questi mesi e grazie
soprattutto ancora una volta a chi ha condiviso questo sogno con noi, dimostrando di credere in
ciò che si è fatto.
Questo progetto è stato lanciato per sperimentare nuovi modelli di partecipazione alla vita di uno
sport che a Roma ha avuto una grande storia e che si spera potrà avere un futuro ancora migliore,
a patto però di riuscire a mettere in campo nuove formule di governance e funding. Formule che
siano in grado di dare sostenibilità finanziaria a un progetto di crescita ambizioso per la
pallacanestro e per l’intera Città

La situazione non è semplice, ma la determinazione dei vertici della Società e della proprietà
rimane immutata: «Vogliamo dare un futuro importante alla Pallacanestro Virtus Roma e quindi
continueremo a lavorare per cercare le soluzioni migliori per realizzare un grande progetto».
«Prima di arrenderci all’idea della Capitale senza una Virtus in grado di competere con dignità in
Italia e in Europa, percorreremo altre strade. Non vogliamo soluzioni di secondo piano per la Virtus
Roma e per Roma. Questa Città e questo nobile sport meritano l’eccellenza».

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Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

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