venerdì , Marzo 5 2021

Trento dice di no, la Kioene non passa

Non riesce a raccogliere punti la Kioene Padova, che in quel di Trento si arrende all’Itas per 3-0. Dopo un primo set decisamente sottotono (e con il capitano Volpato relegato per tutto il match in panchina a scopo precauzionale a causa di una contrattura), i bianconeri rialzano la testa giocando punto a punto, facendo sudare i trentini soprattutto nell’ultimo parziale. Nonostante un Bottolo in ottima serata, a fare la differenza nei momenti chiave sono stati i colpi di Nimir, ben servito da Giannelli, così come un attentissimo Lisinac, eletto MVP del match. Domenica i veneti ospiteranno Piacenza alla Kioene Arena, alla ricerca di punti utili per muovere la propria classifica.
LA CRONACA.  Primo break per la squadra di casa, con Michieletto e Podrascanin a staccare 7-4. Sull’ace del 9-4 a firma di Nimir, coach Cuttini chiama il primo time out discrezionale. L’opposto dell’Itas è preciso anche in attacco, così sul 14-7 è di nuovo Padova a chiedere pausa. Momentaneo cambio palleggiatore-opposto con l’ingresso di Ferrato e Casaro, ma il muro di Trento è attento: 19-10. In campo anche Milan per Wlodarczyk, con il primo set ball per Trento che arriva sul 24-12. A chiudere il parziale è Lucarelli con l’attacco del 25-13.
Anche nel secondo set Trento parte forte e – sul 6-1 a firma di Michieletto – Padova è costretta a rifugiarsi in time out. La Kioene si affida soprattutto a Bottolo e Stern, ma è costretta a rincorrere (11-7). Con Shoji insidiosa al servizio, Padova torna sotto costringendo coach Lorenzetti all’interruzione del gioco sul 13-11. Stern agguanta la parità grazie all’ace del 16-16, dando vita a un parziale decisamente più combattuto del precedente. Innervositi anche da un paio di decisioni arbitrali contestate, Vitelli spedisce il servizio del 24-21 sulla rete. E’ la diagonale di Lucarelli a chiudere 25-22.
Intenso punto a punto nelle prime battute del terzo set (8-8), ma qualche imprecisione dei veneti e il muro di Nimir consentono ai padroni di casa di andare al time out sull’11-8. Wlodarczyk e Stern riagguantano il 13 pari ed è l’ace dell’opposto sloveno a trovare il vantaggio (14-15). Shoji partecipa con l’ace del 17-19 e sul 19-21 coach Lorenzetti chiama i suoi ragazzi in panchina. Al rientro in campo, l’Itas ribalta la situazione il neo entrato Argenta mura Bottolo (22-21). Trento agguanta il match ball col punto del 24-22 ma la Kioene manda tutto ai vantaggi, con Bottolo protagonista nel finale. L’infinito parziale si chiude 35-33 con l’ace conclusivo di Lucarelli.

Alessandro Testa

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Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

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