domenica , Novembre 29 2020


Quando la politica diventa solo show mediatico

Vincenzo De Luca e Luigi De Magistris. Il Governatore della Regione Campania in continua lotta con l’avversario (politico?) Primo Cittadino di Napoli.

L’ultimo indiretto confronto/scontro risale allo scorso fine settimana.

Quasi tutti i sindaci delle principali località campane marine hanno accolto il consiglio di De Luca interdicendo i punti dove si possono formare assembramenti.


Il sindaco di Napoli, De Magistris, senza scrupoli e rimorsi ha preferito agire a modo suo ignorando completamente l’indicazione data dall’alto.

Infatti, complice anche il bel tempo, nei giorni di sabato e domenica diversi punti del capoluogo campano (es. lungomare Caracciolo) sono stati presi d’assalto e il numero degli assembramenti non si poteva contare su due mani.

Non è la prima volta che le due figure politiche si sfidano (off-line). Entrambi sono abituati a riscuotere successo facendo spettacolo.

De Luca si appoggia alle sue dirette facebook utilizzando frasi a parole che sono al limite tra il cabaret e gli sfottò.

De Magistris ama starsene comodamente in poltrona come ospite delle trasmissioni televisive. Fa ancora clamore la sua presenza a Titolo Quinto (Rai3) mentre a Napoli scoppiava la rivoluzione di Masaniello per la paura di un nuovo lockdown.

La giusta combinazione della presenza di negazionisti del coronavirus (ovviamente in circolazione senza mascherine) e dell’opposizione di De Magistris nei riguardi di De Luca fanno sì che giorno dopo giorno il numero dei contagiati a Napoli cresce sempre più.

Il punto è che le conseguenze di questo comportamento (sia politico che cittadino) ricadranno non solo su Napoli ma su tutta la Campania.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha ribadito ieri, durante una delle sue interviste, che l’attribuzione del rischio (giallo, arancione e rosso) impatta non il singolo Comune ma tutta la Regione.

Quindi, non meravigliamoci se a breve scatterà il declassamento di tutta la Campania da zona gialla a arancione se non, addirittura , direttamente a rossa come è accaduto ieri per la Provincia Autonoma di Bolzano.

L’importante è fare spettacolo e farsi notare in un modo o nell’altro.

Alessandro Testa

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Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

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