sabato , Agosto 13 2022

Museo sui cimeli di Maradona, pronto a partire un progetto destinato a restare nella storia

NAPOLI. Diego Armando Maradona continua a lasciare il segno. Sono trascorsi ormai sei mesi dalla scomparsa del Pibe de Oro, avvenuta nella città di Dique Lujan, in Argentina, il 25 novembre del 2020, ma il ricordo del campione, che con le sue magie ha incantato Napoli, sta per tramutarsi in un progetto tanto ambizioso quanto destinato a restare nella storia.

I circa 450 cimeli di Diego Armando Maradona, di proprietà dell’immobiliarista Antonio Luise, ereditati da papà Salvatore (amico fraterno del fantasista azzurro), potrebbero girare il mondo. Parliamo delle tracce più svariate del passaggio, su questa terra, de “La mano de Dios”: dalla prima maglietta indossata all’età di 8 anni alla felpa che D10S ha indossato quando sedeva, da allenatore, sulla panchina del “Gimnasia la Plata”, passando per scarpette, palloni e, addirittura, le forchette utilizzate nella serata di conferimento della cittadinanza onoraria. Insomma, tutte le sfumature del numero 10 per eccellenza poste sotto la luce dei riflettori per garantire emozioni uniche a chi l’ha amato per tutta una vita.

Nel progetto, in fase di partenza, figurano l’avvocato di Diego Armando Maradona, Angelo Pisani, e lo scout, esperto di calcio argentino ed intermediario di mercato, Pierluigi Salemme.

a cura di Davide Napoletano

image_printStampa Articolo

Chi è davidenapoletano

Davide Napoletano, classe 1987, organizzatore per il mondo degli eventi di piazza, locali, privati e di beneficenza, ama in modo particolare la scrittura e dopo aver collaborato con giornalisti famosi a livello nazionale decide di dar vita al quotidiano online StreetNews.it e seguire anche la strada della notizia come reporter/giornalista. I suoi hobby sono la grafica pubblicitaria, fotografia e il marketing pubblicitario.

Leggi anche

Una regia particolare ed una direzione musicale trascinante: é di scena ‘Le Comte Ory’ (ROF 2022)

Nel 1828 Rossini era a Parigi da cinque anni ma – oltre alla partitura celebrativa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: