venerdì , Luglio 1 2022

Il 2 febbraio al Foyer del Teatro Comunale di Caserta al via un musical napoletano.

Al Foyer del Teatro Comunale di Caserta si avvicina l’evento “Le napoletane sono belle”, domenica 2 febbraio alle ore 21:00, e l’emozione sale alle stelle. Uno spettacolo musicale o meglio un viaggio immaginario che attraversa la musica napoletana d’autore fondendo l’ispirazione dei miti classici della canzone napoletana musicale e letteraria dei primi del ‘900 con la contemporaneità delle musiche e delle liriche del cantautore Gino Licata. Lo stesso cantautore vincitore di due edizioni del Premio “Musicultura Città di Recanati per la Musica Popolare e d’Autore” e ha partecipato al 48° Festival di Sanremo nelle nuove proposte con il brano musicale Gente di strada, prodotto dalla BMG Airola e arrangiato dal maestro Peppe Vessicchio. È stato anche onorificato del Premio internazionale “Antonio de Curtis”, da parte dell’Accademia Internazionale di Arte Lettere e Scienze “Alfonso Grassi”, per aver dedicato al grande comico Totó il brano musicale “O’ Pazzarièllo”. Inoltre ha collaborato con molti artisti come Massimo Ranieri, Tosca, Loretta Goggi, Claudio Martone ed altri. In questo spettacolo musicale con Gino Licata suoneranno prestigiosi musicisti come Mimí Ciaramella alla batteria, pilastro del progetto Avion travel, Pietro Ventrone al pianoforte e al sax soprano, polistrumentista e arangiatore, Pietro Paolo Veltre al contrabbasso, musicista orchestra RAI, e Alfonso Brandi alla chitarra, un giovane talento casertano. La serata è stata realizzata dalla Genovese Management di Gianni Genovese. Intervistato dal nostro inviato il cantautore Gino Licata.
Come è nato tale progetto musicale? Se ci sono progetto futuri incentrati sempre sulla canzone napoletana?
Questo progetto musicale nasce dall’esigenza di raccontare storie vissute e storie che non esistono a persone esistenti. È una specie di contenitore di cartoline stampate nell’immaginario della gente. Nel suo titolo compare una bandiera di origine che strizza l’occhio non solo alla bellezza delle canzoni napoletane ma anche alla bellezza mediterranea delle donne della nostra terra. Attualmente stiamo lavorando a un progetto discografico che spero uscirà tra qualchemese. Un album che racchiuderà alcuni miei brani meno recenti riarrangiati e alcuni brani inediti. Il progetto vede sempre la produzione della Genovese management del casertano doc Gianni Genovese che sta lavorando benissimo anche ad alcuni progetti artistici come gli spettacoli teatrali che vedono come luogo d’incontro il meraviglioso Foyer del Teatro Comunale di Caserta. Il nostro progetto è coadiuvato dalla Danny Rose, società parigina di Sergio Carrubba, produttore di importanti spettacoli internazionali, tra cui “Romeo e Giulietta” di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella.
Questo importante progetto musicale di rivisitazione della canzone made in Italy su quali temi sociali si apre?
Io credo che lo svolgere la musica sia un azione che non è mai a senso unico perché la comunicazione musicale ha traiettorie diverse che confluiscono alla fine in un unico valore collettivo per cui la musica diventa un luogo pluriculturale che si ritrova insieme ad altre identità e si arricchisce sempre di più. “Le napoletane sono belle” è semplicemente un percorso nel quotidiano del nostro umano vivere.

Giuseppe De Carlo

image_printStampa Articolo

Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

Leggi anche

ILLUMINarti: luci, musica e spettacolo nel centro storico.

La Redazione sottopone all’attenzione dei lettori un evento organizzato con cadenza annuale a Piedimonte Matese …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: