Angelina Jolie sarà Maria Callas nel nuovo film di Pablo Larraín

Dopo il discreto successo ottenuto con ‘El Conde’, film distopico sulla vita del dittatore Pinochet, Pablo Larrain è già all’opera per il suo quinto film biografico da regista. Questa volta non è una first lady vedova, o una principessa in crisi o addirittura un dittatore-vampiro, ma la storia tumultuosa, bella e tragica della vita della più grande cantante lirica del mondo: Maria Callas. Precisamente racconterà gli ultimi anni della sua vita a Parigi negli anni ’70 prima della premutura morte avvenuta nel ’77 all’età di 53 anni per un attacco cardiaco

Ad interpretarla ci sarà la diva Angelina Jolie che in merito ha commentato: «Prendo molto sul serio la responsabilità di raccontare la vita e l’eredità di Maria. Darò tutto il possibile per affrontare la sfida». «Pablo Larraín è un regista che ammiro da tempo. Avere la possibilità di raccontare di più della storia di Maria con lui, e con una sceneggiatura di Steven Knight, è un sogno». Angelina Jolie è attualmente in post-produzione del suo quinto film da regista, “Without Blood”, il primo nell’ambito del contratto triennale che ha firmato con Fremantle come regista e produttrice.

Anche Larraín è entusiasta di avere la Jolie nel suo cast. «Avere la possibilità di combinare le mie due passioni più profonde e personali, il cinema e l’opera, è stato un sogno tanto atteso», ha detto il regista cileno. «Fare questo con Angelina, un’artista estremamente coraggiosa e curiosa, è un’opportunità affascinante. Un vero dono».

Nel team della produzione, curata da Fabula Pictures, ci saranno Juan de Dios Larrain, Lorenzo Mieli di The Apartment Pictures, e Jonas Dornbach di Komlizen.

La sceneggiatura di ‘Maria’ è stata scritta da Steven Knight, lo stesso sceneggiatore che ha scritto per Larraín, il biopic sulla Principessa Diana del 2021 ‘Spencer’.

 Il film comincia il 15 ottobre e si gira tra Budapest, Parigi, Atene, forse qualcosa in Italia e nel cast ci sono anche Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino e Valeria Golino che in merito ha commentato: “Ho detto sì perché adoro lo stile di Pablo Larraín, un regista di grande statura e spregiudicatezza, il suo Jackie mi era piaciuto tantissimo”.

a cura di Domenico La Marca