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Ray Campa canta la sua quarantena salentina

 Da quasi 10 giorni è cominciata la fase 2 e intanto a ritmo di musica arrivano le prime canzoni il cui focus è proprio il famigerato coronavirus (alias COVID19).

Lo sa bene il cantante chitarrista neretino Ray Campa che ha deciso di cantare la sua quarantena (arrangiamento a cura del Maestro Fabrizio Longo) registrando anche un videoclip (montaggio video a cura di Daniele Fusco) che negli ultimi giorni sta riscuotendo un notevole successo a colpi di click sui canali social di Facebook e Youtube. 

Come promesso…???Il mio inedito sulla Quarantena.SE VI PIACE, CONDIVIDETE A MANETTA?#laquarantenamifapena…#rai1…

Pubblicato da RAY CAMPA su Sabato 18 aprile 2020

“A me fa pena sta quarantena anche se serva a regalare libertà diretta al mare”

L’abbiamo raggiunto nel Salento e intervistato per conoscere meglio lui, la sua musica, il suo futuro musicale.


Ray Campa, conosciamoci: innanzitutto sarei curioso di conoscere l’origine di questo nome che immagino sia artistico.

Ciao Alessandro caro e grazie per avermi ospitato.
È un onore per me essere apprezzato anche in altre zone d’Italia.
Napoli poi è una città che amo da sempre.
Ray è semplicemente il diminutivo di Raimondo, il mio vero nome, e mi è stato affibbiato dal grande maestro Fernando Fattizzo, volato via ingiustamente all’età di 43 anni.
Lo ringrazio ancora per tutto ciò che mi ha insegnato e oltretutto per questo “Ray”, che porterò sempre nel mio cuore assieme al suo ricordo.

Hai collaborato con tanti grandi artisti come i Pooh, Gianni Morandi, Ron e altri nomi importanti del panorama della musica italiana. Cosa hai imparato da loro e cosa ti porti dentro ogni volta che ti esibisci.

Ho collaborato davvero con tantissimi personaggi dello spettacolo e devo dirti che nella maggior parte dei casi ho notato che ciò che traspariva dalla TV in casa, corrispondeva quasi esattamente alla realtà.
In poche parole, il concetto di umiltà, che per me dovrebbe essere alla base di ogni essere umano, si è fortificato vedendo all’opera questi grandi artisti.
Chiaramente l’eccezione che conferma la regola c’è sempre…
?

Ad oggi come reputi le occasioni che si presentano per reclutare nuovi artisti? pensi che rispetto a 10 o 20 anni fa sia cambiato qualcosa e se sì, cosa?

Rispetto a un po’ di anni fa, è palese che i talent show siano il trampolino di lancio più abbordabile per i giovani artisti emergenti, ma non è oro tutto ciò che luccica.
Questa strada rischia, infatti, di farti volare alto per qualche anno, per poi cadere negli abissi del dimenticatoio.
In ogni caso la triste realtà è data dal fatto che la discografia stia morendo…
Affidiamoci alla Dea bendata quindi, che è meglio…
???

Purtroppo veniamo da due mesi di isolamento e di ….quarantena (o meglio sessantena dati i tempi imposti dal Governo). Perché la quarantena ti fa pena?

Diciamo che la parola “pena” è nata principalmente per la rima, facilmente individuabile oltretutto.
In realtà, questa quarantena ha creato dei veri e propri “mostri” e credo che non abbia fatto pena solo a Ray, ma ahimè, alla maggior parte della popolazione mondiale…
Nonostante tutto però, e quando dico tutto, penso alle migliaia di vittime del covid-19, ho voluto affrontare questo tema ironicamente e credo si sia potuto notare oltremisura dal testo della canzone.

Qual è il progetto in corso di Ray Campa per il 2020?

Innanzitutto continuerò a sfornare singoli uno dietro l’altro, e per il mese di ottobre sarà pronto il mio primo disco da solista, che molto probabilmente racchiudera’ cinque inediti, più una cover (un’EP diciamo).
A proposito di discografia…???

Cari lettori quindi non ci resta che divertirci ascoltando la parodia di Ray Campa e seguire l’artista nelle sue prossime tappe musicali.

Alessandro Testa

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Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

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