domenica , Novembre 29 2020

La forza della Campania attraverso le startup

Qualche anno fa, un noto politico italiano definiva il Sud Italia (in particolare Calabria e Napoli) il cancro dell’Italia. Una considerazione piuttosto dura che sconvolse l’opinione pubblica.

Per anni il Meridione è stato sempre etichettato come la zona d’Italia dove si vive male, c’è delinquenza, il PIL è sempre basso, c’è il tasso più alto di disoccupazione, di disagio giovanile ecc.

Tra tutto questo “apparente” marcio però è arrivato il momento di fare il punto ed esaltare invece le potenzialità di questa fetta del Belpaese. Da alcuni anni, infatti, la Campania sta acquisendo importante visibilità grazie alla voglia di fare dei neolaureati che fondano importanti startup. La parola chiave, quindi è: startup!


Secondo Steve Blank, una startup è “un’organizzazione temporanea in cerca di un business model replicabile e scalabile”.
In altre parola sono delle società, tipicamente finanziante da Università, imprese, Stato che nascono con un obiettivo ben preciso e mirano alla realizzazione di un prodotto ben definito e sopratutto innovativo.

Spesso sono ragazzi, tipicamente neolaureati, che hanno voglia di crescere e di cimentarsi nella giungla del lavoro. In ambito ICT la Campania gode di un periodo di gloria. Sono numerose le startup che negli ultimi anni sono nate, sopratutto a Napoli e provincia.

Tanto per citarne qualcuna c’è RisLab che è stata premiata alla 7a edizione dello SMAU a Napoli. RisLab è una startup innovativa che produce innovazione nel settore del monitoraggio e controllo per la sicurezza di persone e infrastrutture (edifici, ponti, dighe, banche, trasporto pubblico, rete elettrica, rete idrica).

SYENMAINT è una Startup Innovativa nata nel 2018, grazie al contributo di ingegneri elettronici, informatici e meccanici, tutti napoletani e di consolidata esperienza, e con l’obiettivo di fornire prodotti e servizi di consulenza specializzata nell’ambito dell’Ingegneria della Manutenzione Integrata, per l’Industria 4.0, applicata sistematicamente e in maniera congiunta a Tecnologia, Ingegneria, Gestione, Costi.
Questa startup ha vinto le Finali di OPEN ITALY 2019.

Infine dal 2016 nel quartiere Bagnoli di Napoli, nei pressi dell’ex Italsider, è presente Campania Newsteel, la più grande struttura di incubazione presente in Campania. E’ l’unica ad offrire un sistema completo di spazi e servizi specialistici per la creazione e lo sviluppo di nuove idee di business a vocazione tecnologica dedicata a startup, restartup e spinoff. Al suo interno sono presenti laboratori specialistici ed applicazioni di open innovation in cui si realizzano concrete collaborazioni tra startup, grandi imprese e centri di ricerca.

Detto ciò: Napoli è ancora il cancro dell’Italia?

Alessandro Testa

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Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

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