Woodstock festeggia 50 anni con un cofanetto deluxe di 38 CD

LOS ANGELES- Quest’estate sarà il 50esimo anniversario di Woodstock, l’evento distintivo di una generazione e uno dei momenti simbolici nella storia della musica popolare. Nonostante il suo permanente significato culturale, nessuno ha mai cercato di documentare lo storico festival in tempo reale. Questo è esattamente quello che hanno cercato di fare i produttori Andy Zax e Steve Woolard con il loro cofanetto di 38 CD, in totale 432 tracce che contiene una quasi completa ricostruzione delle 36 ore di Woodstock, con tutte le esibizioni del festival incluse in ordine cronologico. La raccolta contiene 267 tracce inedite, per un totale di 20 ore di audio mai pubblicato.

Limitata a 1,969 copie numerate individualmente, WOODSTOCK 50 – BACK TO THE GARDEN: THE DEFINITIVE ANNIVERSARY ARCHIVE si presenta in una scatola di cartonato con inserti di tela ispirata dal palco del Woodstock, disegnati dal designer grafico vincitore di Grammy® Masaki Koike.

Il cofanetto include inoltre una copia Blu-Ray del film di Woodstock, una replica del programma originale, una tracolla di chitarra, due poster di Woodstock, una ristampa del diario scritto da un partecipante anonimo durante il festival, due stampe 8×10 del leggendario fotografo rock Henry Diltz, saggi di Zax, acclamato storiografo musicale Jesse Jarno, e il critico rock all’avanguardia Ellen Sander.

È inclusa inoltre una copia di Woodstock: 3 Days of Peace & Music (Reel Art Press), un esauriente libro con copertina rigida scritto da Michael Lang, uno dei co-creatori del festival. La raccolta sarà disponibile dal 2 agosto per $799.98.

I  pre-order sono disponibili adesso su www.rhino.com/woodstock50, insieme a quattro litografie esclusive 18×15 di David Saltzman, che prendono spunto dagli striscioni appesi nel luogo originale del festival.

La sfida che ha richiesto molto tempo di ricostruzione dell’audio del concerto è iniziata con l’individualizzazione di più di 60 bobine multi-traccia registrate da Eddie Kramer e Lee Osborne, come anche di circa 100 bobine registrate dallo staff sul palco. Il riassemblaggio dei nastri, di cui qualcuno era stato modificato, etichettato in modo erroneo o perduto- è stato un processo che, in alcuni casi, ha richiesto anni per essere completato.

Come si usa dire: Se puoi ricordare gli anni 60, non eri lì. BACK TO THE GARDEN fornisce alle persone che non erano presenti un modo per ricordarli. E per tutti quelli che c’erano, magari un modo per rinfrescare la memoria.

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