UN PONTE CULTURALE TRA EUROPA E AFRICA

Un viaggio nel profondo delle tradizioni musicali, con l’obiettivo di creare un ponte culturale tra Europa e AfricaUhuru Republic è un caleidoscopio di personalità e competenze, una serie di artisti italiani di primo piano attivi tra Genova e Torino, e partiti per la Tanzania grazie al sostegno di Roberto Mengoni e dell’Ambasciata italiana a Dar Es Salaam con un obiettivo: fondere le due culture artistiche in un unico linguaggio universale, scrivendo un disco e suonando in una tournée che è iniziata in Tanzania nel 2018 e toccherà Italia Kenya, Zimbabwe e Tanzania nel 2019. È uscito “Slomo”, singolo che anticipa l’uscita dell’album d’esordio di Uhuru Republic. A formare il team italiano di Uhuru Republic sono Giulia Passera (voce, Mangaboo, The Sweet Life Society, Istituto Italiano di Cumbia, Sonoristan), FiloQ (elettronica, Istituto Italiano di Cumbia, Magellano) e Raffaele Rebaudengo (viola, Gnu Quartet). Il disco di Uhuru Republic, post prodotto in Italia al termine del viaggio in Tanzania, sarà pubblicato e distribuito dall’etichetta La Tempesta Sur (Italia).

«Dopo aver composto una serie di beats – raccontano gli Uhuru Republic – e dopo averli inviati ai musicisti africani coinvolti, siamo partiti per la Tanzania. È stato un mese incredibile: abbiamo conosciuto decine di artisti, portavoce di tradizioni tanto lontane quanto vicine». Il termine “Uhuru”, che dà il nome al progetto, indica la cima del Kilimangiaro ma soprattutto significa, in Swahili (lingua nazionale della Tanzania), libertà e conoscenza. «Da questo ventaglio di culture – proseguono – è nato un collettivo, mentre dai quei quindici beats sono nati quindici brani che saranno raccolti nel primo disco del collettivo, registrato a Dar Es Salaam e a Zanzibar. Il nostro primo singolo “Slomo” è un assaggio dei sound unici raccolti durante il nostro viaggio». In estate gli Uhuru Republic presentanoo il progetto in Italia (al Jazz:Re:Found Festival il 21 giugno, alla Cantina Urbana di Milano il 18 luglio e al Banano Tsunami l’8 agosto), performando insieme al musicista keniano Makadem (voce, nyatiti, kalimbas). «Tra agosto e settembre – concludono – torneremo in Tanzania, dove cercheremo di consolidare e ampliare le collaborazioni già avviate tramite un workshop di digital recording presso la DCMA a Zanzibar e l’organizzazione di una serie di performances: 24/08 Ongala Music Festival Bagamoyo, 31/08 Nafasi Art Space Dar Es Salaam, 06/09 DCMA Stone Town Zanzibar, 02/09 Red Monkey Lodge, 13/09 Kendwa Rocks Zanzibar, 14/09 Upendo Zanzibar».

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