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Un grande campione… Alberto Cisolla!

Un bravissimo giocatore di pallavolo, talento, esperienza, tante vittorie e riconoscimenti… Alberto Cisolla!

Come ha inizio il tuo percorso?

Ho sempre giocato a scuola, quando andavamo in vacanza a Lignano Sabbiadoro mi piaceva tanto giocare in spiaggia a beach volley. Nell’89  mio fratello più grande di me di cinque anni iniziò a far parte del settore giovanile della “Sisley Treviso”, io incuriosito andavo a vedere i suoi allenamenti, fin quando chiesero anche a me  di iniziare, accettai  e così partì il mio percorso.

Tra le varie squadre in cui hai giocato in passato quale hai maggiormente a cuore?

Ho bei ricordi di tutte le esperienze intraprese, con la “Sisley Treviso” però ho giocato 30 anni, ho vinto tanto lì, inoltre sono di Treviso dunque è stato vivere realmente una bella storia.

Cosa si prova a giocare in nazionale?

E’ la realizzazione di un grande sogno per uno sportivo, la massima espressione sportiva alla quale si possa aspirare, vestire la maglia azzurra rappresenta un punto di arrivo, ho indossato per 10 anni la maglia dell’Italia, le emozioni sono state tante. Ricordo quando abbiamo vinto gli Europei del 2005, giocavamo in casa, a Roma, c’erano circa 15000 persone a fare il tifo per noi, un’emozione davvero immensa.

Quali tra i premi ricevuti ricordi in maniera particolare?

Tra i premi di squadra ricordo in particolar modo proprio la vittoria con la nazionale agli “Europei 2005”, ma anche l’argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004, e con immenso piacere lo scudetto del 2003/2004 vinto con la “Sisley Treviso” perché  si trattava di un anno particolare, c’era stato un cambio generazionale importante e si stava puntando su me e altri giovani, sostituire giocatori importanti non era semplice, vincemmo lo scudetto e da lì aprimmo un ciclo di vittorie. Per quel che riguarda i premi individuali invece ho molto a cuore il premio ricevuto agli “Europei 2005”come miglior giocatore della manifestazione, e il Premio della CEV ricevuto nel 2006 come miglior giocatore d’Europa.

Quali sono i tuoi propositi di quest’anno con l’Atlantide Pallavolo Brescia?

Ho 42 anni, la mia passione è però uguale a quella di 20 anni fa, gioco in un livello alto  e riconosco questa fortuna, spero quindi di mettermi in gioco e di ricambiare dando il 100%.

Credere sempre nei propri obiettivi…

Sempre, è fondamentale. E’ importante avere dei sogni, migliorarsi affinché si possano realizzare, bisogna credere nelle proprie possibilità, con tenacia molte volte si  riescono poi raggiungere obiettivi inaspettati.

Cosa fai nel tempo libero?

Amo trascorrerlo con la mia famiglia, soprattutto con mia figlia, ho inoltre tre grandi passioni: la ristorazione che mi consente di portare anche avanti la passione per il vino, mi piace visitare cantine, scoprire nuovi prodotti, e in più sono un grandissimo appassionato di tennis.

Progetti futuri?

Portare a termine la stagione, continuare a fare il telecronista sportivo, mi piace molto e mi tiene a contatto con lo sport. Intendo proseguire il mio cammino  nel settore enogastronomico. Quando smetterò di giocare mi piacerebbe trasportare la mia esperienza sportiva nell’ambito lavorativo per poterla trasmettere ai giovani, mi piacerebbe farlo anche a livello nazionale. Per tutte le altre novità ed aggiornamenti ci si può avvalere delle mie pagine presenti sui vari social.

Un meraviglioso cammino, ancora obiettivi da raggiungere per altre straordinarie emozioni!

di Margherita Saporito