giovedì , Aprile 9 2020

“Un Calcio al bullismo”, grande successo per il workshop al Seminario di Nola

Nell’ambito del service votato come tema di studio nazionale “Un Calcio al Bullismo”, dopo l’ottima riuscita del Torneo di Calcio tra le squadre delle scuole del territorio napoletano, tenutosi lo scorso venerdì 7 febbraio mattina presso l’I.T.I. “E. Barsanti” di Pomigliano D’Arco, non poteva essere da meno il tanto atteso workshop sul bullismo e cyberbullismo, realizzatosi appunto con grandissimo successo lo scorso giovedì 13 febbraio mattina presso il Seminario Vescovile di Nola.
Queste due attività educative e di sensibilizzazione hanno visto la luce grazie ad un forte e unito Comitato organizzatore, composto dai seguenti Lions Club: Nola Host “Giordano Bruno”, Pomigliano D’Arco, Acerra “Valle Suessola”, Salerno 2000, Salerno Arechi, Salerno Hippocratica Civitas, San Giorgio a Cremano Host, Nocera ed Agro, Napoli Camaldoli, Napoli Svevo, Eboli-Battipaglia Host, Sant’Anastasia Monte Somma, San Sebastiano S.C. Giacon, Matera città dei Sassi, Cirò Marina – Cirò Krimisa, Fondi e Siena. Si precisa, però, che tutti gli ottanta Lions Club del Distretto 108 Ya hanno già eseguito o seguiranno il tema nazionale “Un calcio al bullismo”, nell’anno sociale corrente, tramite una serie di attività presso le scuole dei propri territori campani, lucani e calabresi, che vengono coordinate dalla Specialist Distrettuale Lions 108 Ya “Un calcio al Bullismo”, Lea D’Agostino.
Il Multidistretto Lions è stato informato, dal governatore delegato, dell’intenzione di promuovere tre incontri, a distanza di qualche tempo, in tre città capofila rappresentative del Nord, Centro e Sud Italia (Tortona (AL), Cortona (AR) e Nola) ad organizzare lo stesso tipo di convegno, ma l’eventuale sviluppo del service è a libera scelta e non necessariamente comune, infatti nel caso specifico dei Clubs rappresentanti il Sud, nella prima parte si è tenuto il torneo di calcio, mentre nella seconda c’è stato il workshop sull’attuale tematica. A tal proposito, nel mese di dicembre, è stato attuato il primo step di quest’ambizioso progetto: la consegna prima e la raccolta dopo di questionari anonimi sul bullismo alle classi delle scuole coinvolte, affinché venisse analizzato il rapporto tra gli studenti e l’atroce fenomeno.
Tornando all’evento, è stato così strutturato: si è partiti con gli indirizzi di saluto di Don Gennaro Romano, Rettore del Seminario Vescovile di Nola, della Dott.ssa Monica Zimmaro, Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili, del Dott. Alfonso Totaro, Vicepresidente del Distretto Leo 108 Ya, dell’Avv. Gaetano Porcaro, Presidente del Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, dell’Arch. Mariano Lebro, Presidente della II Circoscrizione Distretto Lions 108 Ya e del Dott. Giovanni Meo, Delegato del Governatore Lions per le Politiche Sociali e Solidarietà. I relatori sono stati i seguenti: la Dott.ssa Maria Giovanna Gibertoni, Governatore del Distretto Lions 108 Tb con delega al Tema Nazionale, la Dott.ssa Lea D’Agostino, Specialist Distrettuale Lions 108 Ya “Un Calcio al Bullismo”, la Dott.ssa Fortuna Basile, G.I.P. (Giudice per le Indagini Preliminari) presso il Tribunale di Nola, e il Dott. Michele Lepore, Psicologo. Le conclusioni sono state affidate al Dott. Nicola Clausi, Governatore del Distretto Lions 108 Ya, e, tramite videomessaggio, al Dott. Luigi Tarricone, Presidente del Consiglio dei Governatori Multidistretto Lions Italy, mentre il ruolo di moderatore è stato affidato all’ Avv. Angelo Pignatelli, Responsabile II Circoscrizione Lions “Un Calcio al Bullismo”. Ognuno di loro, in base al proprio vissuto e al proprio ruolo che ricopre nella società o nel mondo dell’associazionismo, ha espresso la sua opinione su questa delicata tematica, lanciando un messaggio di sensibilizzazione e speranza ai numerosi ragazzi presenti in sala.
Al termine dei lavori tutte le squadre di alunni rappresentanti delle varie scuole partecipanti, che hanno gareggiato nel Torneo di Calcio di venerdì 7 febbraio mattina, sono state premiate sia con la consegna di targhe di riconoscimento che con medaglie di bronzo, argento e oro date ad ogni singolo studente. Ospite illustre è stata la cantante Valentina Stella, in qualità di madrina dell’evento, la quale ha appoggiato appieno l’iniziativa e ha deliziato la platea con alcuni pezzi del suo repertorio. Si ringraziano due partnership d’eccezione per la collaborazione: Hotel “Giordano Bruno” di Nola e Parafarmacia Erboristeria Dott.ssa Anna Rosaria Iovino.
Nel suddetto pomeriggio, si è avuta l’occasione di intervistare Maria Giovanna Gibertoni, Governatore del Distretto Lions 108 Tb con delega al Bullismo, la quale ha fornito nuovi dettagli sul service, rilasciando già un primo bilancio sui risultati ottenuti in quest’anno sociale. Alla domanda sul risultato nazionale dei questionari anonimi sul bullismo e cyberbullismo, consegnato nelle scuole a dicembre, ha risposto che al momento non si hanno ancora risultati concreti (i questionari non sono significativi, in quanto solo ora verranno prodotti a livello nazionale), dunque ad ora è difficile avere una situazione chiara e completa, nonostante le risposte multiple “sì” o “no”. È uno step del progetto da sviluppare in itinere. Per quanto riguarda quella sull’intervento delle scuole nel sostenere le vittime del bullismo, il Governatore ha risposto che le scuole in sinergia con le famiglie devono aiutare sia i ragazzi in difficoltà che i bulli stessi, poiché non devono essere abbandonati ma aiutati a superare questo difficile stato, visto che, come è stato detto più volte durante il convegno, “il bullo non nasce bullo”. Per la domanda finale sul bilancio attuale di questo progetto, l’autorità lionistica si è dimostrata pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti a livello nazionale, in quanto il tema è univoco su tutta l’Italia, impostato allo stesso modo e con lo stesso simbolo dell’omino che dà un calcio alla frase contenente la parola ‘bullismo’. Nel caso del Distretto di cui è socia, il Tb (la zona dell’Emilia e parte della Liguria), sono stati attivati due nuovi progetti: gli sportelli di ascolto in molte scuole e centri di antiviolenza del territorio e un concorso a fumetti nelle scuole, il cui scopo è trasferire metaforicamente i ‘cyberbulli’ in un fumetto per allontanarli dalla realtà. Due tipologie di service che, nell’ambito del progetto sul bullismo e cyberbullismo, si auspica ad estenderli in tutti gli altri distretti italiani.
Il Distretto Lions 108 Italy, quindi, è compatto ed è in movimento per raggiungere un fine comune: coinvolgere la comunità scolastica, sensibilizzare le famiglie, informare ed incentivare i giovani a contrastare, con l’educazione e il senso civico, la piaga sociale del bullismo.
La Specialist Distrettuale Lea D’Agostino per il Distretto 108 Ya, in riferimento all’analisi effettuata sul suo territorio, ritiene che sia opportuno non disperdere i dati ottenuti dai questionari anonimi presso le scuole, ma di considerare di poter realizzare una pubblicazione Lions in collaborazione con le Istituzioni e in particolare con la Regione Campania. Oltre al questionario e ad altre iniziative, i Club del Distretto 108 Ya stanno portando avanti con le scuole un importante aspetto del progetto di Laboratori settimanali sulla “Filosofia Dialogica”, ritenendo che il bullismo e il cyberbullismo siano favoriti dalle condizioni d’isolamento relazionale in cui versano attualmente grandi masse di giovani.
Il dialogo al contrario mira a istituire una relazione autentica, a sfondo narrativo, tra le persone in grado di approcciare in maniera risolutiva i problemi comunicativo-relazionali presenti nella comunità scolastica, affrontando i tentativi di sopraffazione del bullo prima che si trasformino in veri e propri conflitti, compromettendo la qualità delle relazioni interpersonali e danneggiando gravemente la vittima.
Il dialogare rappresenta una cura per far emergere ed elaborare ciò che altrimenti sarebbe espresso in forme non verbali da disagio, blocco emotivo e mutism o, sfociando in vere e proprie patologie relazionali.
Il dialogo filosofico, attraverso la relazione narrativa che genera, aiuta a gestire conflitti senza usare violenza; insegna l’empatia, l’ascolto e la reciprocità; elimina le gerarchie sociali, mettendo un argine efficace al rischio di derive prevaricanti, perché elimina le asimmetrie di potere su cui si fonda il Bullismo in tutte le sue manifestazioni.

Nicola Compagnone e Lea D’Agostino

image_printStampa Articolo

Chi è Alessandro Testa

Classe 1984, è ingegnere e allo stesso tempo critico cinematografico e appassionato di cronaca e giornalismo. Dal 2019 collabora per StreetNews.it!

Leggi anche

Coronavirus, Francia: 541 morti in un giorno 

[CORONAVIRUS NEWS – Adnkronos] Negli ospedali francesi sono stati registati oggi 541 decessi a causa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Open chat
Powered by
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: