fbpx
Home  /  Recensioni a Book e Film   /  Quando la nostra vita entra completamente in uno smartphone

Quando la nostra vita entra completamente in uno smartphone

Modalità aereo

Voto

Scheda del film
Genere Commedia – Italia, 2019, durata 100 minuti.
Regia di Fausto Brizzi con Pasquale Petrolo, Paolo Ruffini, Violante Placido, Dino Abbrescia, Caterina Guzzanti. 
Consigliato:
 

Diego (Paolo Ruffini) è un uomo ricco e di successo professionale che investe il suo tempo esclusivamente al business ignorando le persone più care come il figlio. Un giorno, mentre è in aeroporto per uno dei suoi ennesimi viaggi d’affari, dimentica inavvertitamente lo smartphone in bagno; questo diventa improvvisamente uno strumento strategico utilizzato da due inservienti (Lillo Petrolo e Dino Abbrescia) che stanno per essere licenziati proprio attraverso Diego.
Il businessman, in realtà, si rivela una persona fragile e semplice avvolto dalla solitudine e preso di mira dai soci aziendali che tentano di farlo fuori. Grazie a Linda (Violante Placido) Diego trova sia una compagna di viaggio (della vita) e sia una complice per affrontare i soci aziendali divenuti avversari.


Fausto Brizzi, regista di questa discreta commedia, non si lascia travolgere dalle accuse che l’hanno coinvolto per il caso #metoo e, dopo una pausa, riemerge con questa nuova pellicola a margine anche dell’assoluzione ricevuta dai giudici. Il titolo “modalità aereo” può aiutare a farci riflettere: pensare alla nostra vita pienamente e sempre connessa in mille modi. 
Saremmo pronti ogni tanto a impostare la nostra vita in modalità aereo? Il film invita il pubblico a farlo per non dimenticare l’essenza della vita di una volta.
Si intravedere anche un dolce e sensibile filone paterno: un uomo sposato da anni che non può avere figli (quindi è in modalità aereo) ma sente di essere un buon padre; recita il ruolo e si sente gratificato.


Tecnicamente il film resta sui canoni standard; essendo commedia italiana non aspettiamoci particolari emozioni visive o effetti speciali. Scorre agevolmente senza annoiare un attimo. Continua la buona prestazione di Lillo che oramai negli ultimi film si presenta solo senza la spalla storica di Greg


di Alessandro Testa