Napoli, il giovane Fernando De Risi nominato segretario comitato giovani “Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni”

Fernando De Risi, diciannovenne motivato e di valori, è originario di Nola e studia al primo anno di Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dopo essersi diplomato al Liceo Classico “Giosuè Carducci” di Nola con il massimo dei voti. Egli, recentemente, è stato nominato segretario comitato giovani “Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni”, per la zona del napoletano.

Ha concesso, in esclusiva, un’intervista ai microfoni di “StreetNews.it”. Ecco com’è andata …

 

Domanda: << Ciao Fernando, da quando hai la passione sia per la politica che per il sociale? >>

Risposta: << Sin dalle scuole medie, in quanto ho fatto parte del Consiglio Comunale dei ragazzi di Nola; al liceo, poi, ho partecipato a dei concorsi sulla cittadinanza e sul diritto, tra cui l’ultimo è stato di una certa importanza: il ‘premio’ consisteva in un incontro privato con la Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e la visita alla Camera dei Deputati presso Palazzo Montecitorio a Roma. Oggi, studiando materie giuridiche all’università, mi sono reso conto che dovevo iniziare a dare un fine al mio studio, rendendomi utile per la società >>.

D: << Molto bene. Quando e come mai sei stato nominato segretario del comitato “Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni”, essendo tu giovanissimo e ‘alle prime armi’? >>

R: << Il tutto è partito qualche settimana fa da una chiamata dell’Avv. Alessia Castiglione, portavoce regionale per “Fratelli D’Italia”, che mi ha proposto di occupare questa carica e, su supporto di amici e parenti, l’ho accettata orgogliosamente. E poi, in un secondo momento, ho tenuto un incontro con la Dott.ssa Carmela Rescigno, segretaria di “Fratelli D’Italia” per l’area nolana, da cui ne sono uscito ancora più convinto di aver preso questa decisione. Sono molto giovane, sì, ma sono onorato e fiero di ricoprire già a 19 anni la carica di segretario di questo comitato giovani >>.

D: << Complimenti! Una volta avuta questa carica, hai pensato a porti degli obiettivi da raggiungere? Se sì, quali sono? >>

R: << Principalmente attuare campagne di pubblicità, quanta più vaste possibili, anche tramite l’utilizzo dei canali social del movimento. Sicuramente realizzare qualcosa di utile per il territorio, pure grazie all’aiuto di altre associazioni, ed avvicinare e sensibilizzare i giovani sulle tematiche attuali (la questione razziale, la libertà sessuale, ecc.). E poi, ho un obiettivo futuro, che cercherò di onorare per tutta la vita: creare una classe dirigenziale quanto più pulita, sana e ideologica possibile. Questo perché nella società attuale non c’è un’ideologia politica chiara e precisa. Insomma, ho come obiettivo sensibilizzare il politico del domani per far ritornare i valori etici e morali dell’era delle origini, del mos maiorum, quando non c’era la corruzione. La mancanza di valori, ergo, ha portato ad una corruzione lacerante come conseguenza >>.

D: << Quest’esperienza potrebbe essere, per te, l’inizio di una tua carriera lavorativa oppure, ‘da grande’, vorresti diventare tutt’altro? >>

R: << L’ideologia può essere un fine, ma sarà un mezzo da seguire nella vita in generale. È, e sarà, senz’altro un’esperienza formativa ed istruttiva, che potrebbe farmi addentrare ancora di più nella politica. Il sogno è diventare un avvocato penalista, ma in ogni caso le tematiche che cercherò di perseguire in politica saranno le stesse in un’eventuale e futura carriera forense. Di quello che davvero sarà del mio lavoro un domani, “ai posteri l’ardua sentenza”! >>.

D: << Cosa consigli ai tuoi coetanei, che sono sfiduciati della situazione attuale del Governo, per quanto riguarda il loro futuro? Pensi che si tornerà a credere e ad avere fiducia nella politica? >>

R: << Consiglio ai miei coetanei di cercare di acquisire la virtù, attraverso lo studio, la conoscenza e la partecipazione attiva nel sociale, per tornare a ricredere e ad avere di nuovo fiducia nella politica. In questo modo, nei prossimi decenni, in primis si potranno formare dei ragazzi attenti alle tematiche sociali e, in secundis, si creerà una classe dirigenziale adeguata e qualificata >>.

D: << C’è qualcuno che ti senti di ringraziare per aver raggiunto queste prime soddisfazioni, nel campo politico e sociale? Se sì, chi? >>

R: << Certo che sì! Mi sento di ringraziare: l’On. Edmondo Cirielli, questore della Camera dei deputati della Repubblica Italiana, l’Avv. Alessia Castiglione, portavoce regionale di “Fratelli D’Italia”, e la Dott.ssa Carmela Rescigno, dirigente nazionale di “Fratelli D’Italia”, grazie ai quali mi è stato concesso un importante “trampolino di lancio” per la carriera politica, che cercherò di onorare e rispettare il più possibile nel corso di quest’entusiasmante esperienza >>.

 

<< Caro Fernando, abbiamo finito. Grazie per la collaborazione e la disponibilità … in bocca al lupo per tutto! >>.  << Crepi, speriamo di raggiungere gli obiettivi preposti! >>.

di Nicola Compagnone

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