In programmazione nelle sale: Finale a sorpresa – Official Competition

Un film avvincente che non tradisce le aspettative del titolo.

Scheda: anno 2021; commedia diretta da Mariano Cohn e Gastón Duprat, con Penélope Cruz, Antonio Banderas, Oscar Martínez, José Luis Gómez e Manolo Solo; durata: 114 minuti; al cinema dal 21 aprile 2022, distribuito da Lucky Red.

Finanziare la produzione di un film di successo internazionale. Questo è l’intento di un miliardario, che decide di dare l’arduo incarico all’eccentrica e lunatica regista Lola Cuevas. Quest’ultima ingaggia due attori diametralmente opposti per stile recitativo e per esperienze pregresse, destinati inevitabilmente a scontrarsi e ad essere sottoposti a dure ed estenuati prove da parte di lei: la star popolare pluripremiata Félix Rivero e il sussiegoso maestro di teatro impegnato Iván Torres. E le prove – si badi – non sono semplicemente quelle del film, ma veri e propri esperimenti di resistenza, come quello per cui i due interpreti, dopo essere stati invitati a consegnare premi e riconoscimenti ottenuti in passato, vengono immobilizzati e imbavagliati per poi essere costretti ad osservare l’irreversibile distruzione degli ambiti trofei da parte della sadica regista, convinta che così essi si purificheranno del loro lato egoico. Nondimeno ciascuno dei due anche nella vita reale darà prova di eccellente recitazione attoriale, allo scopo di abbindolare (riuscendoci) il rispettivo rivale oltreché la regista. Alla vigilia del giorno stabilito per girare il film, si consuma un dramma che cambierà le carte in tavola, dramma a cui, a distanza di tempo, seguirà il finale a sorpresa del titolo, con un epilogo che rimane aperto all’immaginazione dello spettatore. L’intreccio avvincente del film, che è stato presentato in concorso alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è scandito da un ritmo serrato che contribuisce a mantenere sempre alta la tensione, lasciando lo spettatore col fiato sospeso, in un susseguirsi di inattesi colpi di scena. La trama, ben congegnata nei suoi dettagli, è valorizzata dalla bravura del terzetto di attori principali, ciascuno dei quali incarna al meglio il proprio ruolo, vestendo perfettamente i panni del personaggio. Visione assolutamente consigliata.

Massimiliano Longobardo