IL RUMORE DEL MARE, LA LUNA E LE NOTE DELLA NEAPOLIS ORKESTRA

Ieri sera 28 Luglio presso il circolo Ilva di Bagnoli, si è esibita la Neapolis Orkestra, nata nel 2009, dall’unione di nove musicisti, i quali essendo profondi conoscitori del repertorio classico napoletano hanno pensato di riproporlo in chiave moderna, omaggiando il grande musicista Renzo Arbore.

Il concerto tenutosi era a scopo di beneficenza e il Signor Franco Iorio attraverso la mia intervista ha avuto modo di spiegare il perchè:”La manifestazione è per “Casa di Natale”, la quale è una casa-albergo che si trova vicino all’ospedale oncologico di Aviano. L’anno scorso con tutto il lockdown sono partiti 50 napoletani  e 90 campani per andarsi a curare in questo ospedale altamente specializzato.

Quando arriviamo sul luogo, non sappiamo dove alloggiare, per cui vicino all’ospedale c’è questa costruzione composta da 48 mini appartamenti che  ospita  sia gli ammalati  per avere la somministrazione della cura che i familiari .

Terminato il periodo della cura viene richiesta un’offerta a piacere.

La struttura è mantenuta dalle iniziative dei friulani”.

QUINDI LEI CHIEDE BENEFICENZA NON  PER NAPOLI MA PER UN’ALTRA REGIONE?

-” No, io non chiedo beneficenza ma solidarietà. La solidarietà ti fa sentire vicino a chi soffre! Non la chiedo per un’altra Regione, ma è la Regione che mette a disposizione per i meridionali degli alloggi per le persone che normalmente dovrebbero spendere abbastanza per curarsi, perchè una cura può durare anche tre mesi.”

Molto bello, significativo e caratteristico e coinvolgente  è stato il momento della “posteggia”: i musicisti, non quelli dell’orchestra hanno suonato soffermandosi ad ogni tavolo  i brani classici più conosciuti.

Dopo l’esibizione di alcuni cantanti del pubblico, si è dato il via all’inizio del concerto.

Attraverso l’orchestra, sia i musicisti che i cantanti hanno presentato  egregiamente attraverso i pezzi più famosi gli usi e i costumi della Napoli  di ieri e di oggi.

Il pubblico composto non solo da adulti si è sentito molto coinvolto e partecipe.

La beneficenza di Neapolis Orkestra, sta a dimostrare, che nonostante il periodo difficile per gli artisti, a causa del Covid, i napoletani “tutti” hanno sempre e comunque quel senso di solidarietà, proprio quello che il Signor Iorio ha richiesto a noi tutti,  non volutamente  sulle note di Dimmi di si.

a cura di Rosa Arpaia