Il Napoli di Ancelotti secondo Marika Fruscio

Il bilancio della stagione 18/19 degli Azzurri dato dalla showgirl e opinionista di calcio

La nota showgirl e conduttrice televisiva, metà pugliese e metà calabrese, si è distinta in questi anni per la sua attività di opinionista del calcio. Forte è la sua empatia, in particolare, per il gioco del Napoli, squadra a cui è molto legata.

Abbiamo chiesto a Marika Fruscio un suo parere su questo finale di stagione del Napoli.

Carlo Ancelotti: la grande novità

Spicca in primo piano la novità Ancellotti alla guida degli azzurri. L’allenatore, alla sua prima esperienza a Napoli, ha faticato per conquistare la seconda posizione in campionato (sopratutto se analizziamo l’ultimo periodo).

Ci aspettavamo un po’ di più da Ancelotti anche se sappiamo che è stato il suo primo anno, cosiddetto di “rodaggio”. Ha avuto modo di conoscere la squadra; è prematuro ora parlare del suo operato e non ci resta che attendere la prossima stagione per vedere una rosa di giocatori rivoluzionata e quindi più adatta al suo gioco.

Chi segue il Napoli sa che il suo presidente, Aurelio De Laurentiis, è sempre presente nella sua veste da imprenditore.  Il presidente ama lasciare il proprio segno negli acquisti; ricordo – dice l’opinionista – alcuni acquisti (vedi Verdi) voluti dallo stesso produttore cinematografico ma che non hanno portato risultati soddisfacenti. Nonostante ciò, Ancelotti è riuscito a valorizzare ogni pedina che aveva a disposizione. 
Bisogna, quindi, valutare i rinforzi della sqaudra facendo conciliare le richieste dell’allenatore con le disponibilità del presidente.
La presentatrice, infatti, afferma che – anche se Ancelotti, nel corso del prossimo calciomercato, farà delle richieste mirate, bisogna poi vedere se De Laurentiis, che è anche un investitore, le accetterà; dipende molto dal costo del giocatore. La sua strategia consiste nel prendere un giocatore a costo basso, farlo crescere per poi rivenderlo ad un costo più alto (pensiamo a ciò che successe con Cavani).
Del resto queste sono le scommesse che piacciono al presidente.

La squadra

Facendo un focus sulle prestazioni dei giocatori, Marika conferma anche per quest’anno la presenza di alti e bassi all’interno della squadra.
Se da un lato è stata un’ottima annata per Koulibaly, lo stesso non si può dire per Milik incline nello sbagliare puntualmente il tiro davanti alla porta a fronte di tante proposte di azioni.
Al Napoli manca un vero ariete cinico che faccia gonfiare la rete ad ogni buona occasione. Speravamo in Insigne ma l’attaccante ha compiuto un passo indietro nell’ultimo periodo; sembra che non sia molto contento di far parte di questo Napoli; il suo rendimento è calato nelle ultime giornate e si avverte un forte dissenso da parte del pubblico napoletano.
Calcisticamente Napoli è sempre stata una piazza difficile e particolare; è giusto che i tifosi possano elogiare un giocatore che abbia acquisito una certa maturità; per l’attaccante di Frattamaggiore i tempi non sono ancora maturi.

Previsioni per la prossima stagione

Con il cambio di guardia della Juventus (la partenza di Allegri) si aprono nuove speranze per i partenopei: mentre i bianconeri potrebbero attraversare un periodo di instabilità con il nuovo allenatore, gli azzittii beneficerebbero della tecnica e filosofia di gioco consolidata di Ancelotti. Tuttavia dobbiamo stare attenti anche a Conte, nuovo coach dell’Inter, che è un ottimo motivatore.
Ringraziando Marika per i suoi pensieri di questo finale di stagione del Napoli, le auguriamo il proseguimento della tua attività televisiva che la vedrà impegnata con il mercato e il ritiro del Napoli a Dimaro (Trentino) dove seguire i lavori della squadra e le conferenze di Ancelotti e De Laurentiis.
Alessandro Testa

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