Backstreet Boys a Bologna, band americana scatta foto con cimeli della collezione di Antonio Luise

BOLOGNA. Un incontro speciale. Il fondatore del progetto “Ten Experience – Tribute to An Icon”, Antonio Luise, ha incontrato, nella serata di sabato 22 ottobre i Backstreet Boys, in occasione dell’unica tappa italiana del tour planetario presso l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna.

Prima della performance sul palco, in cui la band americana si è esibita sulle note dei brani degli album “Millenium”, “Black & Blue” e “Dna”, l’immobiliarista ha scattato delle foto con i componenti del gruppo con alcuni cimeli tra le mani della storica collezione privata incentrata sul Dio del Calcio, Diego Armando Maradona.

“È stato bellissimo incontrare, con la mia famiglia al seguito, una band che mi ha rimandato agli anni più belli della mia adolescenza, a quei momenti in cui bastava una loro canzone per godersi qualche attimo di spensieratezza – ha affermato il castellano -. Il mio progetto sta, anno dopo anno, girando il mondo ed a breve saremo in Qatar, per la prima grande esposizione, a cui ho invitato anche i Backstreet Boys. Un viaggio battezzato direttamente da Papa Francesco, che ho avuto l’onore di incontrare presso la Santa Sede. Sono orgoglioso e felice di rendere omaggio al grande D10S, amico di mio padre ed indiscusso idolo del calcio mondiale”.