A Grottaminarda tappa cruciale del Festival di Musica da Camera d’Irpinia

Nell’incantevole scenario dello storico Castello d’Aquino, il Trio Mefitis ha conquistato il pubblico.

Ripartito lo scorso 22 luglio, il Festival Internazionale di Musica da Camera “I luoghi della
Musica
”– giunto quest’anno alla sua XXXI edizione –, domenica 6 agosto, ha fatto tappa a
Grottaminarda (Av), dove, nel suggestivo scenario del Castello d’Aquino, si è esibito il Trio
Mefitis
, composto da Valeria Veltro (voce), Gaetano Agoglia (chitarra) e Donato Modrone
(cajon). In programma il concerto Contaminazioni sonore contemporanee, un ricco repertorio di
brani riconducibili a generi diversi, dalla musica classica napoletana (Marechiare, I’ te vurrìa vasà,
Dicitincello vuje, Funiculì funiculà, ‘O surdato ‘nnammurato
) a brani notissimi di Piazzolla, Piaf,
Consuelo Velázquez, de Abreu. Il gruppo musicale, che ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali
e ha preso parte a concerti anche all’estero, non ha deluso le aspettative del pubblico, che si è
mostrato partecipe e attivamente coinvolto. L’evento è stato introdotto dal direttore artistico della kermesse, il maestro Antonella De Vinco, che ha ricordato lo speciale legame che unisce il Festival al territorio di Grottaminarda. Presenti, in rappresentanza della cittadinanza locale, il presidente del consiglio comunale, dott.ssa Virginia Pascucci, e l’assessore alla cultura Marilisa Grillo. Il Festival irpino, organizzato dall’Associazione Accademia Internazionale di Musica “A. Toscanini” in collaborazione con la Regione Campania, la Provincia di Avellino e i comuni ospitanti, è una rassegna itinerante che quest’anno beneficia di nuove adesioni (Montella, Mirabella Eclano, San Potito Ultra e Parolise) e, come da consuetudine, porta sul palco sia giovani talenti che musicisti di fama consolidata. Il concerto di chiusura si terrà il prossimo 24 settembre a Mercogliano, presso il Palazzo Abbaziale di Loreto, con il Duo Noguera.

Massimiliano Longobardo