Wired Next Fest 2019

La decima edizione il 24, 25 e 26 maggio a Milano

Anche quest’anno ritorna il Wired Next Fest, il più importante festival italiano che celebra e racconta la scienza, la tecnologia, il business, la rete, la ricerca, l’innovazione sociale, la voglia di cambiamento e l’evoluzione, a Milano dal 24 al 26 maggio presso i Giardini Indro Montanelli, Corso Venezia 55. Un evento a ingresso libero e gratuito promosso dalla casa editrice Condé Nast e organizzato da Wired Italia, che proprio nel 2019 festeggia il decimo anno di vita.

In questa imperdibile edizione il Fest ha voluto dare anche ampio spazio al progetto DREAM GAP, promosso da BARBIE (MATTEL), un segnale concreto per favorire l’ingresso delle donne nei percorsi STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics).

Anche quest’anno un programma ricco di incontri e attività dedicati a tecnologia, politica, scienza, arte, Rete, che sarà completato da un’eccezionale line up musicale: Manuel Agnelli e Rodrigo d’Erasmo, Daniele Silvestri, Beba, Ghemon, Martux_M, Ofenbach, Hot Chip dj set, Ivreatronic dj set feat. Cosmo/Enea Pascal/Foresta/Splendore, Berkcan Demir e Merk & Kremont.

La musica sarà protagonista anche del programma della conferenza grazie alla partecipazione di numerosi artisti che si racconteranno sui palchi del WNF. Tra questi, Levante, Ex-Otago, Elodie, Boosta, Tricarico, Dario Faini, Charlie Charles, Mike Lennon, Chiara Galiazzo, Elio, Nina Zilli e Myss Keta. Non solo rap, pop, indie ed elettronica, ma ci sarà anche spazio per la musica classica con l’orchestra elastica LaFil, il Direttore Generale del Teatro Regio di Parma Anna Maria Meo, la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi e il compositore Giovanni Allevi.

Negli anni il Wired Next Fest è diventato un appuntamento di riferimento imperdibile per pubblico e partecipanti, al punto da far quintuplicare le presenze solamente negli ultimi 5 anni: nel 2018 l’edizione milanese ha contato oltre 150 mila partecipanti, più di 850 mila utenti hanno preso parte al WNF via streaming e migliaia di studenti milanesi hanno seguito con curiosità e attenzione gli oltre 200 relatori che sono intervenuti.

Per non parlare delle interazioni social che hanno visto il WNF in trend topic durante tutte le giornate del festival, le oltre 200k visualizzazioni su Instagram stories e le migliaia di contatti quotidiani sul profilo facebook ufficiale del festival, dati che confermano l’interesse da parte degli italiani a voler approfondire nuovi temi confrontandosi su passato presente e futuro.

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