Tante sfaccettature, un mix di meravigliose sensazioni: Arturo Sepe!

Tanto studio e poi teatro, cinema, fiction … Arturo Sepe!

Come ha inizio il tuo percorso artistico?

Mi sono diplomato all’Accademia Internazionale di Teatro a Roma in arte drammatica e commedia dell’arte, sono entrato in una compagnia teatrale, portavamo in giro i classici, durante alcuni spettacoli sono stato notato da dei casting director che mi hanno proposto il cinema.  Inizialmente non ci pensavo ma poi è partita questa nuova avventura, ho iniziato con piccoli ruoli, poi ho cercato di perfezionare la mia recitazione anche per quel che concerne il cinema, ho così seguito la Scuola di Cinemaa Roma e diversi workshop nel Centro Sperimentale di Cinematografiadi Roma, viaggiavo a balzello tra teatro e cinema.

Cinema e teatro, quale preferisci?

Il cinema è come una donna fugace e passionale che ti dà tante emozioni, il teatro è la mamma a cui si ritorna e dal quale non ci si vuole più staccare.

Tra le varie fiction a cui hai partecipato quale ricordi maggiormente e perché?

In particolar modo due: “ Squadra Antimafia “ e “ Gomorra “, ero fan di entrambe, le vedevo da spettatore, riuscire a farne parte è stata una bella soddisfazione. In “ Squadra Antimafia “ sono stato affiancato da ottimi colleghi, una splendida esperienza. In “ Gomorra “ interpretavo Angioletto un personaggio lontano da quello che sono, ho dovuto tirar fuori il lato più oscuro della mia personalità.

Quale film invece hai più a cuore?

“ Terra bruciata  “, un docufilm con la regia di Luca Gianfrancesco , distribuito da “ Istituto Luce Cinecittà “, ha avuto un successo internazionale e ricevuto tanti riconoscimenti. Interpretavo Rocco Piscitelli, un eroe del nostro paese, l’alter ego del personaggio interpretato in “ Gomorra “. Sono molto legato a questo film anche per 2 cose belle che mi sono accadute, ho ricevuto la “ Cittadinanza Onoraria “ dalla città di Riardo e mi è stata assegnata l’onoreficenza di “ PARTIGIANO AD HONOREM “ dall’ Associazione Nazionale Partigiani Italiani, delle grandi emozioni.

C’è un momento che ricordi in maniera particolare?

L’incontro con Maurizio Casagrande, mi ha aperto le porte al grande pubblico nazionale con il teatro.

Cosa fai nel tempo libero?

Leggo tantissimo, amo sapere, sapere sempre, ho fame di conoscenza.

E l’amore?

(Sorride).

Progetti futuri?

Il 18 dicembre ci  sarà la proiezione di “ Terra Bruciata “ al cinema Farnese di Roma, sarò presente con il cast ed il regista. Sono poi in giro con uno spettacolo, il riadattamento dell’opera “ Pierino e il lupo “ di Sergej Prokofiev, inoltre in questo periodo sto lavorando ad un progetto a cui tengo molto che è “ ESCAPE FROM PLANET ZERO- La Serie “ prodotto da “ AlchemicartS “ con la regia di Walton Zed. Nel cast ci sono attori di fama internazionale come Cristina Donadio, Davide Marotta, Liu Peng e Mariano Rigillo. Per tutte le altre novità ed aggiornamenti ci si può avvalere delle mie pagine ufficiali  presenti sui vari social.

“ Viaggiavo a balzello tra teatro e cinema “… E il viaggio prosegue, emoziona, incanta…

di Margherita Saporito