Rowan Atkinson colpisce ancora con Johnny English

Johnny English colpisce ancora

 

Voto
Scheda del film
Genere Azione, Avventura, Commedia – Gran Bretagna, 2018, durata 88 minuti.
Regia di David Kerr con Rowan Atkinson, Ben Miller, Olga Kurylenko, Jake Lacy, Emma Thompson, Eddie O’Connell. 
Consigliato:
L’agente (in pensione) Johnny English (Rowan Atkinson), sotto le spoglie di insegnante di piccoli nuovi spie, è incaricato dalla Primo Ministro, Theresa May (Emma Thompson), di risolvere un caso tecnologico di cybercrimine dove tutte le identità degli agenti britannici sono stati svelati; tutti tranne la sua. All’indomani del meeting del G-12 ospitato dal Regno Unito, Johnny English deve individuare il responsabile di ciò e bloccarlo affinché il convegno delle prime 12 potenze del Mondo si svolga senza problemi e intoppi. L’agente sembra essere totalmente estraneo all’evoluzione tecnologica post 2000; per questa sua missione speciale fa uso di strumenti e mezzi un po’ datati preferendo, ad esempio, un auto da rottamare piuttosto che scegliere un auto potente di ultima generazione oppure utilizzare ancora i floppy disk.
Prosegue l’antologia cinematografica di Johnny English; arriva quindi il terzo capitolo in cui vede il protagonista, Rowan Atkinson, ritornare in campo. Trattasi di una commedia simpatica e definirla idiota sarebbe troppo offensivo. Infatti, Atkinson, noto al pubblico anche come Mr.Bean, riveste in questo film un ruolo un po’ più intelligente e ironico concedendo della sana comicità piuttosto che quella demenziale stile Benny Hill.
La trama è semplice e scorrevole. Se da un lato è facile intuire l’allusione a James Bond quando il protagonista si presenta come “Mi chiamo English!…Johnny English!”, dall’altro lato il film sembra ricamare un genere di comicità poliziesca come ci ha abituato Leslie Nielsen nei suoi “Una pallottola spuntata”.
Entrando nel dettaglio tecnico giudizio positivo sia per le scelte delle skycam che esaltano il paesaggio britannico e sia per qualche piccolo effetto speciale che nel contesto poliziesco non guasta mai.
Le interpretazioni non sono propriamente eccezionali ma comunque rientranti nella norma. Da rilevare solo il carisma che Emma Thompson riesce a calare sul personaggio del Primo Ministro.
di Alessandro Testa