RFI snobba la stazione di Napoli – Afragola

L'attuale parcheggio disponibile non risponde all'aumento continuo di pendolari e viaggiatori AV

Afragola (Na). Ancora nulla da fare per l’ampliamento del parcheggio della stazione Alta Velocità di Napoli – Afragola, il nuovo occhiello infrastrutturale del Sud Italia, atteso da tempo. La Porta del Sud, come inizialmente doveva chiamarsi la stazione, ha visto lo scorso 10 marzo un incremento di arrivi e partenze offerte da Trenitalia su iniziativa promossa a Ottobre 2018 dal Gruppo Pendolari Av Af.Ro.; ciò fa trasparire una chiara e decisa volontà da parte dell’azienda di trasporto ferroviario del gruppo Ferrovie dello Stato di investire sul mercato liberto del trasporto viaggiatori per questa nuova realtà della Campania.

Ma mentre Trenitalia si è immediatamente attivata e continua a farlo anche in queste ore, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) cosa fa per i pendolari? E’ sempre a supporto dei cittadini e dei viaggiatori? Oppure al momento è distratta su altri aspetti e non pone la dovuta attenzione su Napoli – Afragola?

A quanto pare, sembra che dal 18 dicembre 2018, giorno in cui i rappresentanti del Gruppo Pendolari Av Af.Ro. hanno incontrato i vertici interessanti delle società RFI Spa e Metropark Spa, non si sia mosso nulla. A dire il vero è stato portato a termine l’ampliamento della nuova area di sosta provvista di stalli, alberi, segnaletica orizzontale e verticale, marciapiedi. Ad occhio nudo “sembra” completo e pronto all’uso già da qualche mese, come documentato dalle foto scattate da qualche pendolare che vive la stazione quotidianamente; in pratica però tutto questo resta inaccessibile e l’area è ancora transennata mentre le auto, buttate di qua e di là a causa dell’esaurimento rapido dei pochi posti attualmente a disposizione, abbondano come funghi in un bosco.

Chiediamo dunque a RFI che tempi ci sono per vedere accessibile l’intera area destinata, da progetto, ad ospitare oltre 1000 autovetture. Sarebbe un bel regalo di Natale….ma se arrivasse 8 mesi prima non sarebbe poi mica male.

Per il momento agli oltre 400 pendolari di Napoli – Afragola non resta che continuare la già consueta ricerca giornaliera (impossibile e disperata) di un misero posto auto prima di affrontare la lunga giornata di lavoro a Roma.

 

di Alessandro Testa  

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