PROGETTO “AD ITER VITAE”: 30 TIROCINI CURRICULARI RETRIBUITI ALLA FEDERICO II

Prende il via il progetto “Ad Iter Vitae” che sarà realizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II diretto dal professor Marco Musella, grazie ad un finanziamento Por Campania “per il finanziamento di percorsi di formazione volti all’orientamento alle professioni”.

Il progetto di formazione, che sarà realizzato con il partenariato con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Ordine degli Assistenti Sociali e di Apeur (associazione di Progettisti Europei), prevede trenta tirocini curriculari che, a differenza di quelli normalmente realizzati, saranno tutti retribuiti.

La presentazione è prevista giovedì 25 gennaio, alle ore 11, presso l’aula Pagano 1 del Dipartimento di Scienze politiche in via Rodinò 22, 4 piano (piano terra ingresso San Marcellino).

A spiegarne i dettagli, il rettore Gaetano Manfredi, il direttore Marco Musella, l’assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità Chiara Marciani, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il presidente dell’ordine degli assistenti sociali Gilda Panico e il presidente di Apeur Gianluca Luise.

Comune denominatore a tutti i partner di progetto è offrire ai giovani differenti opportunità formative volte all’accrescimento delle competenze-chiave richieste dal mercato del lavoro europeo e alla specializzazione degli stessi in un settore specifico.

Tre, infatti, sono le aree di formazione: giornalismo, assistenti sociali e progettisti europei. 18 mesi di corso in cui sono previsti ben 6 mesi di stage presso strutture individuate dai partner del progetto. Il percorso di tirocinio offerto agli studenti del Dipartimento di Scienze Politiche è pensato per rispondere alla necessità, crescente in Italia, di professionisti che abbiano competenze manageriali a una cultura umanistica solida e ampia.

Grazie alle competenze offerte, sarà possibile creare nuove figure professionali in grado di: operare nei settori del sociale con competenze gestionali, progettuali e imprenditoriali avendo una qualificata formazione di base in diverse discipline come l’assistenza sociale necessaria per iniziare ad immaginare un mondo accessibile a tutti; la progettazione europea indispensabile a guardare al mondo con uno sguardo più aperto rispetto alle sfide che l’Europa ci pone ed, infine, la comunicazione sociale, settore ancora carente di figure professionali capaci di essere versatili e di considerare la comunicazione come uno strumento essenziale per rispondere alle esigenze mutevoli della società in cui viviamo.

II progetto sarà coerente con le priorità trasversali della parità di genere e delle pari opportunità, prevedendo il coinvolgimento attivo di donne e di persone in condizioni di disagio e disabilità, affinché pari opportunità e possibilità di fruizione dei percorsi di tirocinio siano date anche ai soggetti più svantaggiati. Il progetto è aperto, infatti, a 30 studenti, di cui 20 donne, 7 uomini e 3 diversamente abili, 10 per ogni percorso formativo.

Tra qualche giorno sarà aperto anche il bando a cui potranno partecipare gli studenti interessati.