Nola, scuola media “Merliano Tansillo”: una mattinata con il Leo Club Nola “Giordano Bruno” all’insegna della sana e corretta alimentazione

Ha riscosso grande successo anche l’ultimo service del Leo Club “Nola Giordano Bruno”, ormai una realtà sempre più presente nel territorio nolano. I soci del club in questione, guidati dal Presidente, l’Ing. Francesco Napolitano, hanno organizzato un’interattiva lezione sull’educazione alimentare, che si è tenuta lo scorso sabato 17 febbraio mattina, presso il palazzetto dello sport della scuola media statale “Merliano Tansillo”, grazie al consenso e alla collaborazione del Dirigente Scolastico, la prof.ssa Maria Rosaria Guerriero.

“Conosci ciò che mangi”: questo è stato il titolo del progetto alimentare a cui hanno partecipato tutti gli alunni delle prima classi, con i rispettivi docenti, dalle 10.00 alle 12.00. A favore del service, che fa parte dell’Area Bambini e Giovani del Multidistretto 108 I.T.A.L.Y., hanno partecipato importanti personalità del territorio: il biologo nutrizionista, dott. Luca Cioffi, e la psicologa Anna Sirignano, con l’intervento dei rispettivi assistenti Maria Maiello e la Dott.ssa Marika Miele. Hanno preso parte all’attività anche le docenti Daniela Cavargna, II Collaboratore Scolastico, e Rosa Palmese, Referente del progetto in questione.

Il service ha coinvolto sin da subito i giovani alunni, infatti nei giorni precedenti avevano preparato una serie di cartelloni riguardanti il mondo dell’alimentazione: dai principi nutritivi degli alimenti, ai disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia e obesità “in primis”) per poi arrivare alla dieta mediterranea e alla piramide alimentare. I ragazzini presenti sono rimasti soddisfatti di come sia stata strutturata la lezione “salutare”, grazie sia alla carrellata di filmati che hanno visto e commentato, e sia alle domande corali e stimolanti poste dai relatori.

Per gli studenti questa non è stata solo un’occasione di apprendimento (la comprensione delle principali regole per seguire un’alimentazione corretta, abbinata all’ attività fisica, o della differenza tra “fame fisica” e “fame emotiva”), ma anche una di crescita e presa di coscienza personale per affrontare la vita di tutti i giorni nel modo più sano possibile. Ricordando, però, che se si ha fame, quella vera, bisogna … mangiare!

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di Nicola Compagnone