Nola, “I giovani e il lavoro”: l’ultimo convegno a cura del Leo Club Nola “Giordano Bruno”

<<L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro (…)>>. Questo è l’’incipit’ dell’Articolo 1 della Costituzione Italiana, ed è lo stesso che ha usato l’Avv. Luigi Delle Cave all’inizio del convegno “I Giovani e il Lavoro”. Esso, svoltosi lo scorso sabato mattina presso il Salone delle Armi del Tribunale di Nola, corrisponde all’ultimo service del Leo Club Nola “Giordano Bruno”, a cui hanno partecipato alcune classi liceali delle scuole “E. Medi” di Cicciano e “G. Carducci” di Nola. Tale convegno rientra tra i progetti dell’“Area Bambini e Giovani” (progetto del Multidistretto Leo 108 ITALY dell’anno sociale 2017/2018) e aiuta gli studenti liceali ad inserirsi nel mondo del lavoro operando sui fronti affrontati in quest’evento.

Il sopracitato Delle Cave, Coordinatore “Area Giustizia e Legalità” del Distretto Lions 108 Ya, è stato il moderatore del convegno presentando, così, i relatori prima del loro intervento. Si è dato ufficialmente il via con il Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Italia Ferraro. Quest’ultima ha spiegato, nello specifico, quali sono i modi con cui si svolge oggi la pratica forense e, in generale, che bisogna essere testardi ed operosi per emergere nel campo lavorativo desiderato.

A seguire, è stata data la parola al Presidente del Leo Club di Nola, l’Ing. Francesco Napolitano. Egli, Dottorando in Ingegneria dei prodotti e processi industriali, ha sia presentato un ‘identikit’ del Leo Club di Nola, e sia preso d’esempio il suo ‘curriculum’ per svelare i trucchi per come scriverne uno nel modo più corretto e chiaro possibile. Ad ogni sezione del CV (‘curriculum vitae’), infatti, ha posto delle parole chiave e un consiglio di cui gli alunni hanno fatto tesoro. È stato il turno, subito dopo, della Dott.ssa Carmen Pierno, segretario del Leo Club nolano. Ella, in qualità di Dottoressa in Relazioni Internazionali, ha mostrato un file in PDF in cui ha illustrato il comportamento da assumere in un colloquio di lavoro. Andando per gradi, è partita dallo spiegare le fasi pre-colloquio, per poi continuare con le tipologie di colloquio e il come porsi. Il tutto racchiuso con una citazione di Steve Jobs: <<Stay hungry. Stay foolish>> (“Sii affamato. Sii folle”).

A parlare dell’inserimento nel mercato del lavoro nell’era 4.0 (quella di oggi), invece, è stata la Ph.D. Avv. Emilia D’Avino, nonché Avvocato specializzato in Diritto del Lavoro. Con lei si è trattato del nuovo concetto di lavoro agile, lo “smart working”, che si configura come un nuovo approccio all’organizzazione aziendale, in cui le esigenze individuali del lavoratore si contemperano con quelle dell’impresa. Ad affrontare il tema dal punto di vista dei ‘sentimenti’ e delle ‘emozioni’, è stata la psicologa Anna Sirignano. Quest’ultima, cascata a fagiolo in questo convegno, nella vita si occupa proprio della formazione scolastica, come se fosse una ‘coach’ per gli studenti. Una volta messa al corrente la platea sulla sua esperienza universitaria e lavorativa, ha definito l’università come quella fase intermediaria su chi siamo e su chi vorremmo diventare. Un vero e proprio “input” per i ragazzi presenti, che si apprestano a compiere quest’importante scelta.

Il service di sensibilizzazione si è chiuso con un finale spiazzante, ossia l’intervento (fuori programma) del Presidente del Distretto 108 Ya Francesco Bagnato il quale, oltre a raccontare il suo percorso scolastico e lavorativo, ha riassunto con una ‘perla di saggezza’ ciò che è stato detto dai relatori che l’hanno preceduto: bisogna metterci sempre testa, cuore e forza di volontà per concretizzare i propri sogni in solide realtà.

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di Nicola Compagnone