Mai più violenza sulle donne. Questa la speranza del Gruppo “Fede e Poesia”

Il GRUPPO “fede e poesia”, ideato da Linda Stagni, Giovanna Daniele e Mario Festa, ha affrontato il teme della violenza contro le donne. Queste le riflessioni:

La violenza sulle donne è una grave piaga, una vergogna della nostra società, che si definisce “progredita”.

I dati ISTAT dimostrano con chiarezza la drammaticità del fenomeno.

Nel mondo il 35% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale da parte del compagno a da un’altra persona.

In Italia: ogni due giorni una donna viene uccisa dal compagno.

2014: 152 le donne uccise. Nel 2016: 118.

Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740: 1.251 (il 71,9%) in famiglia, e 846 di queste (il 67,6%) all’interno della coppia; 224 (il 26,5%) per mano di un ex.

Il poeta Mario Festa afferma:“La donna va celebrata ogni giorno con il rispetto, l’affetto e riconoscendo il suo importante ruolo nella famiglia e nella società.

La donna non è strumento di piacere, “oggetto” nelle mani dell’uomo, non è “proprietà” dell’uomo. La donna è  una “persona”, degna di lode, ammirazione e comprensione.

La donna è “portatrice di trascendenza” e di valori, genera, accoglie e protegge la vita…”.

Papa Francesco, in occasione della Festa della donna ha detto:

“Le donne portano la vita e vedono oltre, ci trasmettono la capacità di vedere oltre e di capire il mondo con occhi diversi, con cuore più creativo, più paziente e tenero. Una benedizione particolare per tutte le donne presenti in piazza e per tutte le donne”

La Famiglia, la Scuola e la Chiesa sono chiamate, in questo momento critico, a svolgere fino in fondo il proprio ruolo educativo delle nuove generazioni. Le stesse mamme devono contribuire ad educare il figlio “maschio” al rispetto delle donne, nella consapevolezza che le donne hanno gli “stessi” diritti degli uomini.

Donna svegliati”…  “Non è amore se ti picchia, se ti considera un oggetto”…

Pubblichiamo due poesie che parlano della violenza sulle donne di due poeti del Gruppo 2Fede e Poesia”:

GUARDAMI

Guardami, sono io.

Sono la stessa ragazzina,

che ti fece innamorare,

coi suoi occhi verdi

e i capelli color rame,

gioiosa e allegra,

come un fresco mattino di maggio,

con la pelle che profumava di gioventù.

Tutto mi hai rubato,

tutto ridotto in cenere,

con quel primo schiaffo,

dato senza ragione,

con i calci e i pugni

sul mio pancione.

Guardami adesso.

Ho tirato fuori le armi contro chi

mentendo diceva di amarmi.

Guardami… in cielo c’è sempre il sole,

la notte mi fa compagnia la luna,

mentre vicino a te non resterà nessuna.

Io avrò accanto l’amore della mia vita,

la mia creatura a cui darò

una tenerezza infinita.

Forse domani, chissà, troverò

ciò che tu non mi hai saputo dare

e imparerò di nuovo ad amare.

 

LINDA STAGNI

POVERE DONNE

Donne, stupendi fiori,

sciupati da uomini stupidi…

Donne, oggetti

nelle mani sporche di uomini,

che cercano solo il piacere…

Donne calpestate,

violentate, uccise

nelle prigioni di uomini

senza cuore, senza dignità,

uomini che non possono

chiamarsi uomini…

Donne, che piangono,

non hanno voce

per gridare aiuto,

respirano paura, ingoiano veleni,

non osano ribellarsi

a uomini loschi, violenti…

Donne, povere donne indifese,

piango per voi…

Nella nostra società,

definita progredita,

ci sono ancora donne

non considerate,

non rispettate, non amate.

Che squallore! Che delusione!

Articolo a cura Mario Festa