IL PANATHLON NAPOLI CELEBRA I CANOTTIERI CAMPANI MEDAGLIATI AI MONDIALI DI SARASOTA

È stata la Campania a trascinare al successo la spedizione italiana ai Campionati Mondiali assoluti di canottaggio che si sono conclusi a Sarasota, negli Stati Uniti, lo scorso 1° ottobre. A un mese di distanza il Panathlon Club Napoli, insieme al comitato campano della Federazione Italiana Canottaggio, renderà omaggio ai dieci atleti medagliati e agli altri componenti campani della spedizione azzurra, tutti nati e cresciuti nei circoli nautici della regione, nel corso di una serata conviviale su invito che si svolgerà nel salone delle feste del ristorante Rosolino, sul lungomare di Napoli, lunedì 30 ottobre a partire dalle ore 20.

Ospite d’onore sarà Giuseppe Vicino, oro insieme a Matteo Lodo nel due senza, che ha visto per la prima volta nella storia un equipaggio azzurro sul gradino più alto del podio. Con lui ci saranno le medaglie d’argento Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale, che con Domenico Montrone erano a bordo del 4 senza, Alfonso Scalzone e Giuseppe Di Mare del due senza pesi leggeri e le medaglie di bronzo Luca Parlato, Mario Paonessa, Emanuele Liuzzi ed Enrico D’Aniello, membri dell’8 con. Presenti anche Catello Amarante, Salvatore Monfrecola e Vincenzo Abbagnale, che hanno preso parte alla spedizione, insieme al direttore tecnico della squadra maschile, Andrea Coppola, e ai tecnici Mariano Esposito e Mimmo Perna, accompagnati dal presidente nazionale della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale.

L’evento, ideato da Giovanni Del Forno e approvato dal consiglio direttivo del Panathlon Napoli presieduto da Francesco Schillirò, vedrà anche gli interventi del presidente del comitato campano della Federazione Italiana Canottaggio, Pasquale Giugno, e del vicepresidente del distretto Italia del Panathlon International, Antonio Emilio Gambacorta. Nel corso della serata sarà consegnata una targa in ricordo della storica firma de Il Mattino, Gegè Maisto, da poco scomparso e che ha raccontato per decenni le gesta dei grandi campioni del canottaggio campano, che sarà ritirata dalle figlie Simona e Monica.