Il confronto tra due Regine che hanno scritto la storia del Regno Unito

Maria Regina di Scozia

 

Voto
Scheda del film
Genere Biografico, Drammatico, Storico – Gran Bretagna, 2018, durata 124 minuti.
Regia di Josie Rourke con Saoirse Ronan, Margot Robbie, Jack Lowden, Joe Alwyn, David Tennant, Guy Pearce. 
Consigliato: Sì a pubblico +13
Mary (Saoirse Ronan) è la Regina di Scozia, rientrata dalla Francia dopo aver perso il marito, Francesco II Re di Francia, morto malato per un’infezione. Di stampo cattolica, deve fare i conti con una Scozia diversa da quella che aveva lasciato. I Calvinisti si sono imposti come titolari del Paese a nord dell’Inghilterra e non vogliono riconoscere Mary come Regina di Scozia; temono qualche suo complotto con l’aiuto del Papa. Intanto Elisabetta I (Margot Robbie) deve far di tutto per non perdere la Scozia e continuare a regnare su tutta l’Isola.
E’ una guerra non solo fisica ma anche di carattere. Da un lato Mary, giovane e bella, è un’anima libera e spensierata ma molto determinata; dall’altro Elisabetta, incerta sulle decisioni da prendere, vittima della sua bruttezza (a causa del vaiolo contratto) e sempre avvolta da pensieri. Quest’ultima, sebbene timorosa dei passi che la cugina Mary potrebbe compiere contro di lei, sembra essere sempre ragguardevole nei suoi riguardi a tal punto da non seguire nemmeno i consigli dei suoi lord. Ad ogni modo, alla fine emerge in lei il suo lato avido ed egoista che le porterà però del rammarico.
Josie Rourke ha voluto portare all’attenzione del pubblico un altro pezzo dell’affascinante storia del Regno Unito. Dopo i successi di altri suoi colleghi con Elizabeth e La Favorita, la donna Regina torna ad essere protagonista. In effetti è palese comprendere che l’intento della regista è di portare in rilievo il ruolo della donna quando il potere era circoscritto sempre in mani maschili.
Dal punto di vista tecnico si può dire che il successo della pellicola (e le sue nomination agli Oscar) dipenda da molteplici fattori: la sceneggiatura è stata studiata con cura e ben valorizzata grazie alle numerose fly-cam sui territori scozzesi regalandoci delle belle panoramiche. Le interpretazioni delle attrici principali (Ronan e Robbie) sono state ottime perché nelle loro parole, nelle loro espressioni, c’è il vigore e il pathos che rendono ogni scena del film un momento saliente.
Infine costumi, trucco e acconciature hanno davvero fatto la differenza. In particolare la bella Margot Robbie è irriconoscibile e rispetta tutte le caratteristiche somatiche soprattutto quelle facciali di Elisabetta dopo aver contratto il vaiolo.
Tuttavia va segnalato un elemento anacronistico: tra i lord inglese vi è l’ambasciatore Lord Randolph, che è stato interpretato da Adrian Lester, attore inglese e scuro di pelle. Considerando che il periodo della storia è la fine del ‘500, dove da poco i conquistadores avevano cominciato a scoprire le Indie e le Terre dell’America Centrale, sembra strano ritrovare un lord nero tra tanti bianchi preannunciando quasi il futuro mix di razze umane.
di Alessandro Testa