HERITAGE E FUTURO – LO STREET STYLE COME NUOVO MARKER CULTURALE

“Heritage”, ossia il Patrimonio culturale inteso come ricchezza del luogo e della gente che lo abita è il tema dell’Outdoor Festival, dal 14 aprile al 12 maggio presso il Mattatoio Testaccio a Roma. Un percorso multidisciplinare che spazia dall’arte alla musica alla televisione ed ai nuovi linguaggi visivi per arrivare a raccontare i nuovi protagonisti della cultura contemporanea, la moda, lo stile urban che fanno così tanto parte del quotidiano delle giovani generazioni.

All’interno dell’Ex Mattatoio di Roma un vero e proprio labirinto, in cui sta al visitatore imboccare la sua strada. Si può partire per un viaggio nella “Disobedience” con il performer Paolo Buggiani, famosissimo negli States per essersi lanciato contro le Torri Gemelle appeso ad una fune, oppure per aver pattinato per le strade di New York vestito da Minotauro.

Oppure entrare in “Speedlight”, il percorso più avanguardista, in cui trovano spazio le opere di Uno, artista romano conosciuto per avere portato il volto del bambino della Kinder in giro per Roma. Oppure “Total Recall”, il percorso più nostalgico con i poster di Leonardo Crudi ispirati alle più importanti avanguardie storiche.  Molto interessante è il percorso “Retromania” in cui gli oggetti prodotti dall’architettura industriale e destinati alle masse diventano pezzi d’arte unici.

Qui la street fashion diventa marker cultuarale e ne è la prova la collezione di sneakers di Fabrizio Efrati, proprietario dello store “I love Tokyo” a Roma e fondatore del marchio Kickit, il primo market italiano dedicato interamente alle sneakers ed allo stile Urban. “Conosco da molti anni i ragazzi del team che ha curato l’Outdoor Festival – ci  racconta Fabrizio Efrati – Francesco Dobrovich, Alessandro e Cristian  Omodeo ed Alessandro Proietti sono miei amici; per questa edizione, inaugurata qualche giorno dopo il mio Kickit, mi è stato chiesto di dare per l’esposizione delle scarpe Asics.

Le ho scelte tra collezioni dedicate a Colette, il mitico negozio di Parigi, o concept store di Boston o scarpe dedicate a Ronnie Fieg, il nuovo stilista di grido a stelle e strisce che sta dando la sua particolare importa al fashion ed all’urban style sia New York che  in tutti gli States. E siccome lo streetstyle è anche street art, graffiti art, murales, ho trovato questo progetto particolarmente affascinante e nelle mie corde. Sono stato citato all’interno del percorso espositivo sia come owner di “I love Tokyo”, che come Founder  di Kickit, la mia nuova creatura che ha portato in Italia per la prima volta i brand più conosciuti, unitamente alle realtà più interessanti della streetfashion europea, per un appuntamento che da Roma,verso la fine del 2018 partirà alla volta delle più importanti città italiane.

L’attenzione dei media, il fatto che le sneakers siano state oggetto anche di film o docu ed il fatto che oggi siano state inserite all’interno di un percorso cosi avanguardista, come questo dell’Outdoor, indicano chiaramente un fenomeno che esiste, che convoglia tantissimi giovani e lascia spazio ad innumerevoli commistioni, ed oggi è possibile apprezzare anche qui da noi, in Italia”.

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