Ex parroco abusava di un ragazzino di 15 anni, richiesta di tre anni di carcere

A Pescara l’ex parroco don Vito Cantò, della chiesa di San Camillo De Lellis, avrebbe abusato di un ragazzino di 15 anni tra il 2011 e il 2012. Richiesta di 3 anni di reclusione avanzata dall’accusa per l’ex parroco.

Siamo all’ennesima denuncia per abusi sessuali su minori, consumatosi nella chiesa di San Camillo De Lellis di Villa Raspa di Spoltore (Pescara). Il ragazzo, all’epoca ancora minorenne, frequentava la chiesa di Spoltore dove – rivela ai propri genitori soltanto a distanza di tempo – racconta di aver subito abusi sessuali da parte di don Vito Cantò avvenuti nell’alloggio canonico. Stando agli atti d’inchiesta i rapporti sarebbero avvenuti senza costrizione fisica, ma che avrebbero provocato però una crisi di identità sessuale al giovane ragazzo.  Dopo diverse segnalazioni nel 2013, il vescovo di Pescara sospende, per ragioni cautelari, il parroco Don Vito Cantò, che lasciò immediatamente la parrocchia. Nel 2014 venne avviato il processo canonico, mentre la famiglia del giovane ragazzo si rivolse alla magistratura.

Dichiarato colpevole dal tribunale ecclesiastico con una condanna di divieto perpetuo a svolgere attività parrocchiali con minori, sospensione dal ministero sacerdotale per tre anni, e l’obbligo di dimora in un monastero di Roma per 5 anni, nella quale don Ciro si impegnerà a condurre una vita di penitenza e preghiera con l’aggiunta di un percorso psicoterapeutico. L’accusa intanto spinge per il riconoscimento della piena responsabilità dell’ex parroco, mentre la difesa insiste per affermare il principio del “ne bis in idem”, secondo il quale l’imputato non può essere dichiarato colpevole due volte per lo stesso reato, già dichiarato colpevole dal tribunale ecclesiastico.

L’ennesimo ragazzino vittima della propria ingenuità e della fede verso il rappresentante del signore. Piccole anime condannate a portare dentro un peso enorme, si sono ormai trovati a vivere l’esperienza dell’inganno con la quale venivano convinti a commettere atti di tali oscenità. Ormai sono tantissime le testimonianze raccolte di abusi sessuali avvenuti nella casa del signore, e in tanti cominciano a domandarsi in quale posto al mondo saranno mai davvero al sicuro i propri figli.

di Claudio Occhipinti