“ Colpiscimi felicità “… Luca Bassanese!

Una chitarra appesa alla parete non passa inosservata se i suoni hanno bisogno di venir fuori e catturare i pensieri… Luca Bassanese!

Come ha inizio il tuo percorso artistico?

In casa si respirava musica, mio padre ha sempre suonato l’armonica a bocca, un giorno appese una chitarra alla parete, la presi  e cominciai a suonare. Amavo tanto scrivere, già da prima scrivevo poesie, lasciavo biglietti per le stanze, foglietti che oggi ho ritrovato. Mi resi conto del potere delle parole associate alla musica, da quel momento non mi sono più fermato.

Sei considerato tra i più importanti nuovi esponenti della musica folk popolare, come ci si sente?

Ho sempre raccontato ciò che mi circonda, successivamente ho iniziato a farlo come lavoro, sono arrivati dei riconoscimenti, un cammino che mi ha portato a parlare del mio percorso umano ed artistico con il produttore e coautore Stefano Florio. Incontrare e narrare di un mondo di cui sovente non si parla, la bellezza di tanti movimenti, persone che ci sono, si adoperano per migliorare la realtà, un sentire comune.

Venerdì 14 luglio è uscito il secondo singolo “ Sentirsi uno anche se siamo in due” …

Si, fa parte dell’album “ Colpiscimi felicità “ , in esso è racchiusa la mia quotidianità per arrivare poi al collettivo, tocca anche dei temi sociali. Il primo singolo è stato “ Gli anni ‘70 ed io che ti amo “ e poi “ Sentirsi uno anche se siamo in due “, fuggire con qualcuno e sentirsi bene, a fare la differenza la semplicità dello stare insieme, un viaggio determinato dalle persone con le quali si condivide il tutto e da noi stessi, come diceva Fabrizio De André“ Il senso del viaggio è viaggiare “.

Diversi i premi che hai ricevuto, quale ricordi maggiormente?

Tutti i riconoscimenti legati all’ambiente, alla sostenibilità. Credo sia una tematica fondamentale, bisogna rinnovare, non rimanere fermi anche per quanto riguarda il rapporto con la madre terra.

Vedere le cose da un altro punto di vista aiuta realmente ad aprire gli occhi?

Cerco di trattare attraverso un racconto metaforico concetti talvolta pesanti, guardare la realtà da una prospettiva differente. Provo a condurre ad un ragionamento, ad esporre dubbi, pensieri sul quale discutere, la musica è stato il mio strumento di confronto sociale.

Progetti futuri?

Prosegue il “ Colpiscimi felicità tour “ nel quale promuoviamo il mio ultimo album in Italia e all’estero, invito tutti a vedere un mio concerto, amo il potere dell’incontro. Ci sono nuove idee, continua questo percorso umano, per tutte le novità ed aggiornamenti ci si può avvalere della mia pagina ufficiale presente su facebook e del sito www.lucabassanese.it.

Versi di una tua poesia che terminano con una mia domanda…

Verranno a prenderci e di noi troveranno soltanto due piume ed una scritta sul davanzale: ‘ Come uccelli si emigra perché fermi si muore di noia ‘ “.

Alla ricerca di…?

Della felicità!

Ne è passato di tempo! Ed ora quei bigliettini sono poesie o splendide canzoni. Raccontare, confrontarsi, ritrovarsi e scoprire che … quella felicità tanto agognata non è poi così lontana…

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di Margherita Saporito