Casamarciano, il Leo Club Nola “Giordano Bruno” a favore de “I nuovi diritti nel mondo globale”. Ecco di cosa si tratta e com’è andata l’iniziativa!

Il Leo Club di Nola porta a casa un altro incredibile risultato. Si tratta della “Notte nazionale dei Licei Economico Sociali”, evento tenutosi lo scorso venerdì 26 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 21.00, presso il Liceo “Carducci” delle scienze umane ed economico sociale a Casamarciano (NA).

Il tema dell’incontro riguardava “I nuovi diritti nel mondo globale”, occasione in cui il Leo Club Nola “Giordano Bruno” è intervenuto sia per spiegare alla platea gli scopi dell’associazionismo, nell’ottica del progetto#BeLeo, e sia per dimostrare con esempi pratici i diversi modi con cui i Leo si approcciano alla legalità, poiché uno dei loro obiettivi è favorire le uguaglianze.

La manifestazione è iniziata con i saluti dellaprof.ssa Assunta Compagnone, nonché Dirigente scolastico di entrambe le sedi del Liceo “Carducci”, a cui sono seguiti quelli del prof. Clemente Napolitano, ex docente del Liceo di Casamarciano. Subito dopo, presentati dalmoderatore Giuseppe Gullaci, vicepreside e docente dell’istituto, sono intervenuti: il dott. Francesco Buono, Assessore del Comune di Casamarciano, che si è mostrato entusiasta di quest’iniziativa; la dott.ssa Ester Compagnone, Financial consulant – formatrice Anasf (Associazione Nazionale Consulenti Finanziari), che ha parlato del diritto alla felicità;il dott. Filippo Esposito, Conflict, security and Development Manager – King’s College London, il quale ha illustrato una serie di slide su un file in PDF che trattava della grossa responsabilità che pongono i nuovi diritti nel mondo globale.

Ultimi, ma non per importanza, sono stati i soci del Leo Clubi quali, tramite l’intervento della Presidente Maria Giovanna Franzese, si sono mostrati a sostegno dei diritti.Oltre a presentare l’identikit del Leo Club in generale, la giovane Presidente ha spiegato come i services siano alla base dell’operato dei Leo Clubs per servire il prossimo e, quindi, per offrire il diritto alla vita, in tutte le sue sfaccettature. Ad esempio, con i services “Stelle in strada” e “Banco Alimentare”i Leo consentono il diritto al cibo, servendo pasti caldi o consegnando pacchi alimentari ai più bisognosi; oppure con il “Progetto Diabete” e il “Progetto Martina”i soci danno prova di quanto sia preziosa la salute, per vivere sempre in modo sano.

E ancora, dal “Progetto Kairòs” e dal service “Cani guida”, si impara che le diversità sono opportunità da cogliere, senza averne paura. Con i progetti “Leo4Green” ed “Eccelleo”, invece, i membri del club si preoccupano di far rispettare l’ambiente e promuovono le eccellenze sul territorio in cui operano, insegnando così ad essere civili con se stessi e con tutto ciò che la natura offre e che l’uomo costruisce. I servicescitati e tutti gli altri dell’associazione no profit, in egual modo, sono importanti e hanno questa lodevole finalità.

Il convegno si è concluso con la presentazione dei progetti curati dagli studenti, con protagonista sempre la legalità, realizzati con l’utilizzo delle arti più belle: la fotografia, la pittura, la poesia, la recitazione, la danza e la musica.Quest’ultime hanno avuto un ruolo centrale ed esplicativo, grazie alla messa in scena dell’energica coreografia sulla canzone “senza tempo” di Michael Jackson, “We are the world”, che fa più o meno così: <<We are the world, we are the children, we are the ones who make a brighter day, so let’s start giving. There’s a chance we’re taking, we’re taking our own lives. It’s true we’ll make a brighter day, just you and me … >>.

 di Nicola Compagnone