“ Canto e vinco le paure! “… Rosario Lanzara!

Tutto comincia per caso, “ tutto “, poi, sembra indicare il giusto cammino… Rosario Lanzara!

Come ha inizio il tuo percorso artistico?

Avevo preso parte ad un concorso canoro, lì fui notato dal maestro Vincenzo Sorrentino che disse a mio padre che poteva portarmi da lui, così iniziai a studiare. Cantare per me è una fortuna, da piccolo soffrivo di laringospasmi, di reflusso e di ansia, quando questi problemi sono iniziati a sparire abbiamo scoperto che ero dislessico, cosa che mi provocava tutto ciò. Quando avevo gli attacchi di ansia riscontravo dei fastidi alla gola, i dottori mi dicevano che non potevo cantare,
invece a 13 anni ho ripreso casualmente a farlo proprio grazie alla partecipazione a questo concorso.

E così inizi a studiare canto, quanto è importante lo studio oltre al talento?

Studiare è importantissimo, ti permette di approfondire e ti consente di cantare correttamente.

Cosa hai provato durante il primo concerto pubblico?

Inizialmente ero molto ansioso, quasi non volevo andare, l’amore per la musica però ha vinto ogni paura e mi sono esibito, tutto si è svolto per il meglio, ho provato delle belle sensazioni.

C’è un momento che ricordi in maniera particolare?
Quando ho cantato per la prima volta all’estero, ero ad un festival a Malta, non avevo mai visto così tante persone in sala, è stata un’emozione molto forte.

Nel frattempo vai ancora a scuola…

Si, frequento il quinto anno di Ragioneria.

Quali sono i tuoi obiettivi?

Realizzare ciò che sogno, vorrei far coincidere la mia passione con il lavoro, vorrei fare il cantante per mestiere.

Progetti futuri?

Sono già usciti 2 inediti “ Anelli di fumo “ e “ Manchi nell’aria “, a breve ci saranno nuovi brani, spero di fare presto un disco, per tutte le novità ed aggiornamenti ci si può avvalere delle mie pagine presenti sui vari social.

Ostacoli che appaiono insormontabili con grinta e tenacia si possono oltrepassare, la musica aiuta a superare le paure. Quando si crede nei propri obiettivi tutto è possibile! Se si mette il cuore…

di Margherita Saporito