Camposano. Il sindaco Barbati spiega le ragioni dell’istituzione del nucleo di volontari della Protezione Civile

Il Comune di Camposano (Na) dopo avere redatto il Piano di Emergenza Comunale, in seguito al progetto finanziato nell’ambito del Por-Fesr Campania 2007/2013 – Obiettivo Operativo 1.6 – Attività di predisposizione, applicazione e diffusione dei Piani di Protezione Civile Comunali,  ha inteso istituire il nucleo di volontari di Protezione Civile Comunale. A tale scopo ha aggiornato ed approvato il regolamento di Protezione civile Comunale ed emanato apposito avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla iniziativa. È stato così costituito il gruppo di volontari ai quali, dopo una fase di informazione sulla pianificazione di emergenza del nostro Comune e sui compiti e sui ruoli in tempo di pace e in occasione di calamità naturali della figura dell’operatore di Protezione Civile, è stata assegnata una sede adeguata alle esigenze che un nucleo di intervento in emergenza deve necessariamente avere. La struttura scelta è il Centro Servizi in località Cimitero, struttura adeguata sismicamente e dotata dei servizi necessari alle comunicazioni. Tale struttura sarà completata ed infrastrutturata in modo da essere efficiente ed operativa in caso di necessità emergenziali.

Ma la cosa veramente importante è rappresenta dalla definizione del Sistema di Protezione Civile dell’Area Nolana, un moderno ed efficiente apparato in grado di essere da supporto in caso di necessità all’intera comunità del nolano. Il nuovo approccio, basato sulla diffusione della cultura del rischio e sulla costruzione del giusto rapporto tra le opere che costruisce l’uomo,  la salvaguardia dell’ambiente e la tutela dei cittadini, rappresenta l’elemento di partenza verso il coinvolgimento delle istituzioni e degli Enti preposti al governo del territorio. Essendo l’ambito Nolano un territorio urbanisticamente ed infrastrutturalmente molto complesso, la quotidiana ricerca di un tale equilibrio porta ad affrontare notevoli difficoltà, ingigantite fino a questo momento dalla mancanza di una qualsiasi forma efficiente di pianificazione del territorio in prospettiva di rischio.

Abbiamo, quindi, approfittato della opportunità di finanziamento a supporto dei Comuni, delle provincie e degli Enti Sovracomunali, da parte della Regione Campania ed abbiamo predisposto una serie di iniziative in materia di rischi naturali e salvaguardia dei cittadini laddove i territoriali risultano caratterizzati da particolari problematiche naturali ed antropiche. Questo percorso porta ora al coinvolgimento di tutti i nuclei comunali di protezione civile del comprensorio nolano, affinché si realizzi un sistema di intervento a supporto di quello che dovrà essere il Piano Intercomunale di Protezione Civile e, nel contempo, avviare l’istituzione dei Presidi Territoriali Idrogeologici ed idraulici della Regione Campania anche nell’area nolana.

Apparteniamo ad un territorio che presenta molte problematiche legate ai deflussi delle acque negli alvei torrentizi, non poche sono state le calamità che hanno colpito il nostro comune ed altri comuni del nolano in epoca storica e recente fino all’attualità. L’individuazione della struttura è fondamentale in quanto è ubicata in una posizione strategica rispetto agli assi di collegamento in emergenza. La riuscita di un intervento in emergenza, infatti, è legata al tempo impiegato per raggiungere le aree di interesse.

Un notevole passo avanti con il superamento della logica della tradizionale pianificazione in prospettiva di rischio.

Oramai è chiara l’importanza della problematica e sono chiare le ragioni di interventi urgenti in materia. A conferma la stessa regione Campania ha programmato ed attuato gli interventi per la realizzazione del sistema dei Presidi Territoriali idrogeologici ed idraulici, moderne strutture con la funzione di controllo e monitoraggio del territorio, composte da figure professionali dotate di alta specializzazione in materia di rischi naturali. In merito gli ordini professionali hanno già avviato procedure di selezione di coloro che ne faranno parte.

E’, quindi, evidente che a questo importante appuntamento il Comune di Camposano non è mancato. Con la propria struttura rappresenta, quindi, un importante volano proprio nella direzione di una progettazione di un “Sistema integrato di protezione civile” nell’ambito dell’area Nolana. Se è vero, infatti, che la protezione civile è un servizio pubblico fondamentale, è altrettanto vero che esso deve essere fornito alla collettività nel modo più efficiente ed efficace possibile, attraverso l’apporto delle diverse componenti della società, ciascuna con un proprio contributo nel fronteggiare anche disastri ambientali come quelli che quotidianamente il nostro paese si trova a fronteggiare.

La seconda parte del lavoro riguarderà la verifica della capacità di intervento delle strutture comunali in emergenze naturali ed antropiche, lo sviluppo del modello di intervento, l’informazione ed il coinvolgimento della popolazione e delle scolaresche e, non ultima, la predisposizione delle azioni da intraprendere per la riduzione dei rischi sull’intero territorio del comprensorio nolano.