Appuntamento mensile, Top 10 dei “fatti e misfatti” del mondo dello spettacolo

Con la chiusura di febbraio, è il momento di “tirare le somme” con la mia nuova Top 10 dei “fatti e misfatti” del mondo dello show business. Si parte subito con la decima posizione, partendo sempre dall’argomento meno discusso per poi finire con quello più chiacchierato:

10) “La forma dell’acqua” perfetta sa di Oscar: quella uscita nelle sale cinematografiche italiane è una vera e propria favola che incanta e fa sognare: si tratta del film del momento, “La forma dell’acqua” (The Shape of Water) di Guillermo Del Toro, che ha ottenuto già un “Leone d’Oro” alla 74° Mostra di Venezia, due “Golden Globes” (miglior regista e colonna sonora ad Alexandre Desplat) e ben quattro “Critic’s Choice”. Ha ottenuto il record di nomination agli Oscar: 13, tra cui miglior film, regia e attrice protagonista (Sally Hawkins) e non protagonista (Octavia Spencer). Un capolavoro di musica, mistero, fantasy e sentimenti che guarda di diritto agli Oscar. Il film ci porta negli Stati Uniti del 1963 in piena guerra fredda, ed esattamente in un laboratorio del governo americano, che sembra disegnato per un fumetto di supereroi, dove è racchiuso un misterioso uomo-pesce. Qui troviamo la protagonista Elisa che inizierà a provare un amore per la strana creatura. Un amore tra due esseri singolari, due ‘diversi’: il dio-pesce-antropomorfo e l’impacciata Elisa, i quali devono riempire d’acqua la stanza da bagno, se vogliono continuare a vivere quest’amore. “La forma dell’acqua” tratta di vari argomenti, anche attuali, ma sotto una linea fiabesca; infatti il regista l’ha descritto così: “Si balla, si fa sesso e c’è anche una deriva politica, quella dell’amore che vince sulla paura. Certo c’è anche la favola della ‘Bella e la bestia’, ma qui non nella versione puritana”. E ancora: ”Il modo migliore per raccontare le cose, anche quelle serie, è la favola. Appena si dice ‘c’era una volta’, tutti si lasciano andare”. Una favola moderna … e stellata!

9) Il ciclo “50 sfumature” ha la sua fine in “rosso”: dopo aver fatto tanto discutere negli ultimi anni, si conclude la saga cinematografica dedicata all’amore passionale dei neo coniugi Christian e Anastasia Grey con questo terzo capitolo, uscito al cinema l’8 febbraio scorso. La loro relazione, iniziata grazie a una travolgente passione erotica, si sta evolvendo. Anastasia, una volta diventata Miss Grey, ha imparato a condividere lo stile di vita del coniuge, senza però perdere la sua integrità, e lui deve abbandonare la sua mania per il controllo, lasciandosi alle spalle il passato che lo tormenta. La storia pone sempre al centro i due protagonisti, con le loro discussioni e scene di passione che alla lunga diventano ridondanti e troppo uguali tra loro, ripetendo sempre le stesse immagini, le stesse parole e le stesse situazioni (ehm no, la presenza di elementi erotici non è una componente sufficiente a rendere il tutto interessante e originale). L’evoluzione dei personaggi giunge nel film alla sua conclusione: finalmente l’amore di Anastasia riesce a cambiare Christian in ‘un adolescente disadattato’, riuscendo quindi, con grande fatica, a far salvare l’uomo che ama. Qualcuno, però, può trovare il terzo capitolo divertente, purché vi ci si approcci con la convinzione che non si sta vedendo un capolavoro. Tutto è bene quel che finisce a letto.

8) Il fenomeno targato ”la signora della pelliccetta” continua a far parlare: Rosanna Magliulo, la signora della pelliccetta, è diventata una star del web grazie al video del ‘vestito scambiato’ che ha macchiato la pelliccetta bianca più famosa d’Italia, nel giorno del matrimonio di cui lei era testimone. È passato più di un mese dall’episodio, ma la donna è ancora in giro: oltre a lasciare autografi e a farsi i selfie con i suoi fan, è più volte ospite a “Pomeriggio Cinque” da Barbarella D’Urso in veste di opinionista. È diventata, a seguire, la testimonial della ‘Wind’, infatti lo scorso sabato 18 febbraio pomeriggio presso il ‘Wind Store’ di via Filippo Turati, a Caserta, c’è stato un aperitivo con “la signora della pelliccetta”, ai cui clienti è stata garantita una promozione molto vantaggiosa: chiamate illimitate e 20 GB di Internet a soli 9 euro. Come se non bastasse, il nuovo fenomeno è stato tra i protagonisti dell’ultimo Carnevale: molte bambine, dunque, hanno scelto di travestirsi nel suo ‘personaggio’. Eh sì, quella che era una semplice donna si è trasformata un vero e proprio personaggio. Dove la vedremo più? Una promessa del #GFVip3.

7) Il prete canterino che ha conquistato l’Italia, Don Roberto Fiscer: si passa da un fenomeno all’altro, ma in questo caso è sicuramente per merito. Sto parlando del ‘prete dj’ del momento, Don Roberto Fiscer. Il parroco genovese di 41 anni, molto amato dalla usa comunità, usa la fantasia e la passione che ha per la musica per trasformare le omelie in veri e propri show. Intervistato settimana scorsa a “Le Iene”, Don Roberto ha confessato che Dio e la musica uniti siano “un bel botto”. Gli inviati del programma, Stefano Corti e Alessandro Onnis, hanno assistito dal vivo ad una sua tradizionale messa, al termine della quale tutti assieme hanno cantato e ballato le hit degli ultimi anni, parodiate a carattere religioso: così da “Amen” di Francesco Gabbani si arriva a “Prego anch’io, no tu no”, passando per “Andiamo a comandare” di Fabio Rovazzi, che è diventata “Ci andiamo a confessare”. Il tutto si è concluso con la sua ospitata nel contenitore serale di Italia Uno, dove si è esibito in “Una vita in preghiera” assieme a Lo Stato Sociale, i cui membri sono gli interpreti originali di “Una vita in vacanza”, 2° classificata dell’ultimo “Sanremo”. La versione maschile (e più originale) di Suor Cristina.

6) Fabrizio Corona esce dal carcere … ed è subito il gelo: il paparazzo dei vip per eccellenza, Fabrizio Corona, è uscito dal carcere di San Vittore lo scorso 21 febbraio, dopo 16 mesi di galera. Egli sarà affidato a una comunità terapeutica per sconfiggere la dipendenza dalla cocaina. Non potrà usare i social, né rilasciare interviste, ma vedere il suo grande amore sì. Il re dei fotografi, infatti, è fidanzato da due anni con la bruna del duo musicale Le Donatella, Silvia Provvedi, la quale gli è sempre stato accanto, anche nelle difficoltà. Per lui, si sono spalancate le porte di un centro di recupero, la comunità “Alba di Bacco”. All’interno dell’istituto, dove trascorrerà parte della sua giornata, potrà lavorare tre ore. Due volte alla settimana, invece, farà visita allo “SMI”, l’istituto che cura chi soffre di dipendenze. Quando è uscito dal carcere, inoltre, è stato rivelato che pronti ad accoglierlo sono stati solo la fidanzata, in compagnia della gemella bionda Giulia, i fotografi e un suo amico. Ci si aspettava, perciò, maggior partecipazione da parte di tutti quelli che si ritenevano essere suoi amici e, sicuramente, dai suoi familiari. A stare dalla parte di Corona sono anche, giustamente, il suo avvocato e Ivano Chiesa e il celebre Don Mazzi, i quali hanno rassicurato che Fabrizio ora è un uomo diverso che ha bisogno, giorno per giorno, di affetto e di comprensione. Ha pagato le sue pene ed ora è pronto a ripartire da capo. Un nuovo Corona o … è tutto un ‘bluff’?

5) Montalbano torna in onda e segna un nuovo record: ormai è un dato di fatto: quando c’è in tv “Il Commissario Montalbano” è un evento, alla “Sanremo”. I due nuovi episodi, andati in onda gli scorsi lunedì 12 e 19 febbraio in prima serata su Rai Uno, hanno fatto il BOOM d’ascolti: più di 11 milioni di telespettatori, in entrambe le puntate, hanno seguito la fiction dei record. Il personaggio di Montalbano, inventato da Andrea Camilleri dapprima nei suoi romanzi e intrepretato da Luca Zingaretti, è conosciuto e amato da tutti, grandi e piccini che siano. Inizialmente, a scontrarsi con la serie ventennale, ci sarebbe dovuta stare la nuova edizione de “L’Isola dei Famosi” ma quest’ultima, temendola, ha cambiato collocazione nel martedì sera, nonostante non ne valesse la pena visto i pubblici diversi a cui si rivolgono e il reality, di sicuro, avrebbe potuto mantenere la sua media dei 4 milioni e mezzo di telespettatori. In questo caso, però, è stata decisa la soluzione sicura e, a scontrarsi con il commissario siciliano, c’è stato e ci sarà ancora la soap opera spagnola, “Il Segreto”. Ebbene sì, si parla anche al futuro, perché dopo due lunedì di pausa, ritorneranno le migliori puntate del passato che faranno compagnia il pubblico da casa fino a fine aprile (salvo sorprese). Si è puntata su questa scelta “al risparmio”, in quanto anche le repliche ottengono i suoi signori numeri da capogiro: fino all’anno scorso, queste erano seguite da una media di più di 7 milioni di telespettatori. Un risultato che fa gola a qualsiasi inedita fiction, Rai o Mediaset che sia. Un fenomeno di costume (un po’ troppo sopravvalutato).

4) Le due ‘gaffes’ televisive che hanno scosso il web: per questo punto, ho deciso di suddividere gli episodi nella stessa posizione, in quanto sono accaduti lo stesso giorno e, sotto certi aspetti, sono simili (sta a voi individuare quali). Partiamo con il primo e poi con il secondo:

– Franco Di Mare e Benedetta Rinaldi annunciano in diretta la morte di Bibi Ballandi dinanzi a Milly Carlucci: direte voi: chi è Bibi Ballandi e che nesso c’è con la Carlucci? L’uomo, deceduto giovedì 15 febbraio mattina, era uno dei produttori televisivi di maggior prestigio e con la conduttrice di “Ballando con le stelle” aveva un legame fraterno, in quanto lavoravano assieme da qualche decennio. Era, appunto, il 15 febbraio e, in diretta a “Uno Mattina”, i conduttori sopra citati hanno annunciato subito la scomparsa di Ballandi, proprio nel momento in cui era presente la signora Carlucci per pubblicizzare la nuova edizione di “Ballando con le stelle”, che riapre i battenti da sabato 10 marzo. La donna, a seguito di ciò, è rimasta talmente addolorata che sembrava che stesse per svenire da un momento all’altro. Appena finita la trasmissione, sul web si è scatenato giustamente un putiferio per questa “gaffe” commessa dai giornalisti. Tutti si sono chiesti: come mai non hanno aspettato che Milly lo sapesse dietro le quinte e non in diretta, dinanzi alla telecamera, dal momento che si aspettava una reazione del genere da parte sua? Il giorno dopo, i due si sono scusati con il pubblico e con Milly sia in tv che sui propri canali social, con la scusa che sono stati presi dalla notizia del momento e hanno agito di testa e non di cuore. Certo, e gli asini volano. Alla ricerca della notizia (in modo ‘spicciolo’) per #business!

– Federica Panicucci e il fuori onda “all’Insinna”: questo 15 febbraio passato verrà ricordato anche per il fuori onda della Panicucci, conduttrice di “Mattino 5”, mandato in onda quella sera stessa a “Striscia la notizia”. La bionda presentatrice, nel filmato mostrato, sbotta contro il suo collega Francesco Vecchi, il quale inconsapevolmente le ha “rubato” dei minuti della sua parte della trasmissione e, in un programma che va in onda cinque giorni alla settimana e in diretta, è fondamentale rispettare i tempi televisivi (soprattutto a ‘Mediaset’ per via della continua pubblicità). La donna, così, dal suo camerino e ancora microfonata ne ha dette di cotte e di crude al collega giornalista, tra parolacce e una ‘minaccia’ o una ‘previsione’ (?) che ha fatto assai discutere sul web, facendo intuire che la Panicucci possa avere un grosso potere sulle reti del Biscione: “Quando a settembre sarai a casa tua vedrai che ti dispiacerà un po’ di più. Testa di c**zo, io i miei minuti li voglio recuperare, non mi rompessero il c**zo …”. Con queste parole, la conduttrice è stata ‘linciata verbalmente’ sui social. La scena, inoltre, ha richiamato il fuori onda di un anno fa, mostrato sempre a “Striscia la notizia”, del presentatore Rai Flavio Insinna contro una concorrente di “Affari Tuoi”. La presentatrice di “Mattino 5”, il giorno dopo, si è scusata pubblicamente con Vecchi, il quale a sua volta ha ammesso di esserci rimasto male ma che era intenzionato a metterci una pietra sopra. Neanche questa va bene: il web è ancora contro di lei, in quanto quelle scuse sono apparse forzate. Come si sol dire, “alea iacta est”. Ricordiamocelo: la vera natura dei vip NON esce (quasi) mai davanti alle telecamere.

 

3) Il “Grande Fratello” tradizionale, dopo tanti “rumors”, ritorna e con delle novità! : era il 10 dicembre 2015 quando si concluse la 14° edizione del classico “Grande Fratello” (con la vittoria della salernitana Federica Lepanto), ed ora a distanza di due anni e mezzo (e dopo le due edizioni di grande successo della versione “vip”) il reality più famoso al mondo ritorna lunedì 16 aprile in prima serata su Canale 5, per otto puntate, con un’edizione del tutto rivoluzionata. Dopo nove anni, via la Marcuzzi dalla conduzione e dentro uno di questi tre – quattro nomi che circola insistentemente sui vari blog televisivi: la queen Simona Ventura, la prezzemolina Belen Rodriguez, il colpo di scena Nadia Toffa e la (finta) soporifera Barbara Palombelli. Dato per assodato, purtroppo, che la Ventura e la Toffa non ci saranno (chi per problemi di agenzia e chi per altri impegni di lavoro), pare che se la giochino la Rodriguez e la Palombelli: due donne di spettacolo completamente diverse in TUTTO, eppure per uno scherzo del destino si contendono la conduzione dello stesso programma. Chi la spunterà? Secondo “voci dall’alto”, pare che la Palombelli sia in vantaggio e, personalmente, credo che a questo punto sia la scelta giusta. Belen non è proprio adatta ai reality e andrebbe nel pallone di continuo, anche perché non è abituata a condurre in diretta, perciò è meglio che si limiti a presentare “Tu si que vales” o, magari in futuro, “Le Iene” e “Striscia la notizia” di nuovo, dove si limita a lanciare i filmati con una spalla. La conduttrice di “Forum” invece, nonostante la personalità non molto spiccata, potrebbe ridare al reality quella stessa linfa delle prime due storiche edizioni condotte da Daria Bignardi, visto lo stile di conduzione simile. Insomma, una Bignardi 2.0 e, giustamente, si vorrebbe (ri)portare il programma su questa scia. Per quanto riguarda il cast, i cui futuri concorrenti verranno scelti dai casting che stanno proseguendo senza sosta in giro per l’Italia, si è pensato di dividerlo in: nuovi concorrenti e, udite udite, in “ex concorrenti”! Avete capito bene, metà del cast sarà composta da alcuni personaggi delle edizioni passate che non hanno vinto e che, comunque, sono rimasti nei cuori delle persone. E sul web subito i fan si sono scatenati con il “toto-cast”: da Salvo Veneziano, terzo classificato della prima edizione, agli amati Katia e Ascanio, fidanzatisi durante la quarta edizione e sposati dopo qualche anno, per poi passare alla simpatica cinese della sesta edizione, Man Lo Zhang, o alla vulcanica Guendalina Tavassi, concorrente iconica dell’undicesima edizione. I buoni presupposti per riportare in auge il format tradizionale ci sono ma, come al solito, bisogna vedere se saranno sfruttati al meglio o no. Alla (ri)conquista della gloria passata.

2) #Sanremo2018: bilancio finale: è passato quasi un mese dalla fine della 68° edizione de “Il Festival di Sanremo”, ma se ne parla ancora. È il momento, ergo, di fare un bilancio diviso tra “vinti” e “vincitori” (giusto per semplificarci la vita, perché altrimenti il ‘papiello’ sarebbe stato molto più lungo e dispersivo di quello che sarà).

-Vinti: partiamo dai 20 big in gara che sono stati troppi, dal momento che si è scelto di non fare le eliminazioni e la gara è risultata “pesante” da seguire, finendo anche molto tardi (quasi alle due di notte, qualche puntata). Questione quote rosa: pochissime sono state le donne in gara (4/20 nei ‘big’ e 3/7, già più bilanciato, nei ‘giovani’), tra cui Noemi e Nina Zilli, le cui canzoni inspiegabilmente sono passate inosservate dalle giurie e dal televoto (si sono classificate, rispettivamente, 14° e 17°). Sicuramente fanno parte di questo gruppo anche altri big: Elio e le Storie Tese, arrivati ultimi e apparsi ancora più ridicoli del solito, Mario Biondi che non è stato all’altezza delle aspettative, forse per colpa di una canzone di difficile comprensione e non adatta al Festival. E ancora, 2/4 dei Pooh riuniti: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli non erano né in forma e né hanno presentano un pezzo bomba (è andato meglio il loro ex socio, Red Canzian, classificatosi 15°). Il ritorno dei Decibel neanche ha lasciato il segno, suscitando poco interesse sia la band stessa che il pezzo proposto. Ultimi ‘big’ a non uscirne bene da questo Festival, per lo stesso motivo, sono sicuramente Renzo Rubino e Giovanni Caccamo, i cui brani non hanno ottenuto e non stanno ottenendo il successo sperato, anche per via dell’interpretazione poco incisiva (e delle continue stonature) dei cantanti, poiché le canzoni hanno acquisito più valore nella serata dei duetti del venerdì 9: nel caso del primo con Serena Rossi, e nel caso del secondo con Arisa. Tra i ‘giovani’, a conti fatti, ne escono con le ossa rotte Leonardo Monteiro, classificatosi prevedibilmente ultimo, e a sorpresa il fenomeno Lorenzo Baglioni, la cui canzone sul congiuntivo era destinata a ricevere più consensi “post kermesse” e un piazzamento maggiore: solo 4°, nonostante fosse considerato il favorito e avesse fatto tanto discutere, e nessun premio vinto. Di conseguenza, neanche le classifiche sta scalando le ‘playlist’. Dei cantanti citati sopra, ben o male, ci si aspettava che le proprie canzoni non avrebbero conquistato la manifestazione canora e né tantomeno le classifiche musicali. Sul fronte ospiti, troppi artisti italiani affermati (Nannini, Pausini, i Negramaro, Antonacci, Mannoia, Giorgia, Il Volo, Morandi …) che hanno cantato assieme a Baglioni, come se si stesse al suo concerto. Andava bene che lo facesse qualcuno, ma non tutti gli ospiti (anche le giornaliste Leosini e Sciarelli lo hanno fatto, ma in questi casi le loro gag con il direttore artistico sono risultate originali). Bene … ma non benissimo.

-Vincitori: oltre agli ascolti stellari (superati i già straordinari risultati dell’ultimo decennio, con una media di 12 milioni di telespettatori), inserisco al primo posto i conduttori: Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino e Claudio Baglioni. Quest’ultimo un po’ meno, ma è anche giustificato visto che nella vita fa tutt’altro ed è abituato a conquistare il palco cantando. Egli, però, conducendo con gli altri due è risultato ironico e autoironico, senza mai prendersi troppo sul serio e cercando, comunque, di fare il possibile affinché venisse fuori uno spettacolo godibile e di qualità. Favino, dal suo canto, è risultato un artista completo: cantante, ballerino, attore (ha confermato questo suo talento, soprattutto nel monologo sull’immigrazione dell’ultima serata), musicista (quando ha suonato il sax in uno spezzone della quarta puntata) e, eccezionalmente, conduttore. Nel caso della Hunkizer, per lei quest’esperienza televisiva è stata la vera “prova del 9” in quanto sembrava lei la presentatrice principale e gli altri due i valletti (una svolta, dunque, rispetto al passato). Le si apriranno, certamente, ancora di più le porte per la conduzione di un programma da solista, senza la necessità di una spalla. Da questo Festival, ne escono vincitori “de iure e de facto” i primi classificati, il duo bomba Moro-Meta che, nonostante le polemiche sul presunto plagio della loro canzone, comunque sono stati fin da subito i favoriti e il pezzo sta vendendo (anche se, umanamente entrambi hanno perso dei punti, ma la principale polemica dell’edizione è stata sul loro conto, quindi alla fine conta anche questo). Pure gli altri due cantanti del podio, la rivelazione Lo Stato Sociale e la sempre più in ascesa Annalisa, rientrano in questa categoria e i loro inediti stanno sbancando in tutti i sensi. Menzioni speciali anche per Ron, il trio Vanoni-Bungaro e Pacifico, Gazzè, Diodato-ROy Paci e The Kolors: le loro canzoni si sono piazzate sulla top 10 e, chi per un motivo e chi per un altro, hanno ricevuto dei riconoscimenti e saranno ricordate negli anni. Per alcuni di loro (Diodato e The Kolors su tutti), quest’occasione è stato il punto di svolta per una carriera da rilanciare o da decollare … una volta per tutte! A differenza di Lele, vincitore flop di “Sanremo giovani 2017”, il trionfatore di quest’anno Ultimo è stato il primo sia in gara che nelle vendite (rispetto agli altri sette ‘giovani’) e sta avendo molti più riscontri mediatici, rispetto sempre al predecessore. Rientra tra i vincitori del Festival anche Mirkoeilcane, il cui pezzo si è classificato secondo e ha ottenuto più premi di tutti (il premio della Critica nella sezione “nuove proposte”, il premio ‘Enzo Jannacci’ alla migliore interpretazione dei ‘giovani’, il premio ‘PMI’ alla musica indipendente e il premio ‘Sergio Bardotti’ per il miglior testo delle “nuove proposte’). Stanno tutti bene … e chi li smuove da qua?

 

1) #Isola13: bilancio dopo un mese di messa in onda: visti gli argomenti “succulenti” da discutere, divido la prima posizione di questa top 10 in due parti, ‘A’ e ‘B’. Nella prima, commenterò la questione “canna-gate”, mentre nella seconda analizzerò la linea narrativa di quest’edizione.

-A: premesso che quest’argomento ha scocciato tutti e ci sono tantissime versioni da commentare, cerco di sintetizzare al meglio perché sarebbe difficoltoso, soprattutto per voi, seguire la lunga e insidiosa faccenda. All’inizio dell’ultima puntata di martedì scorso, la conduttrice Alessia Marcuzzi ha chiamato a testimoniare Andrea Marchi, il capo-autore di “Magnolia” (casa di produzione del reality) che lavora a stretto contatto con i naufraghi e, quindi, nessuno meglio di lui avrebbe potuto dare lucidazioni sullo “scottante” tema. La testimonianza ha smentito ciò che ha sempre ripetuto la Marcuzzi, ovvero che Eva Henger non aveva mai parlato della droga prima della seconda puntata: Eva, infatti, come dimostrato dal confessionale inedito, aveva parlato della marijuana fumata da Francesco Monte (ritiratosi alla seconda settimana per difendersi in Italia da questa accuse, ma al momento ancora non cerca un confronto con la Henger oppure non si chiariscono “nelle sedi opportune”), subito dopo la prima diretta e solo dopo esser stata nominata da Monte, in quanto vedeva in lui inizialmente un amico da difendere. La Marcuzzi, che ha dichiarato di non essere stata informata e di non aver mai visto prima il confessionale incriminato, ha chiamato a testimoniare anche i naufraghi in Palapa e nessuno ha accusato l’ex tronista: Amaurys Perez ha preso le parti di “Magnolia” e Jonathan Kashanian ha ammesso di non riconoscere la differenza fra l’odore del tabacco e l’odore della marijuana. L’opinionista Mara Venier, volpona, ha chiesto un parere anche al modello Marco Ferri (accusato dalla “fashion blogger” Chiara Nasti di aver fumato la droga assieme a Monte) e ha dato una risposta talmente vaga che si stava palesemente arrampicando sugli specchi. La presentatrice, così, ha chiuso il capitolo “canna-gate” dicendo che non ci sono prove concrete e, quindi, non esistono questi video che dimostrerebbero Monte fumare una canna. Superfluo sottolineare come la versione dei fatti di Chiara Nasati, che la Marcuzzi stessa aveva ascoltato precedentemente, non sia stata presa in considerazione, così come neanche i risultati della macchina della verità della Henger o della seconda testimonianza che ha ascoltato Barbara D’Urso a “Domenica Live”. Le prove per discuterne teoricamente ci sono, ma a quanto pare a loro fa comodo così e rimaniamo sempre punto e da capo. Intanto, l’ex attrice hard si sta guadagnando la stima dei social e la conduttrice, con tutto lo staff autoriale, ne sta uscendo con le ossa rotte. “La canna che ha fatto traboccare il vaso”: come può una canna far crollare la credibilità di un programma decennale.

-B: quest’edizione verrà ricordata, sicuramente, anche per i numerosi ritiri. Al momento, ben 4 (su 6 puntate) sono i concorrenti che hanno lasciato il reality, chi per un motivo e chi per un altro. La prima è stata la napoletana Chiara Nasti, la quale ha infranto il record di lasciare il programma dopo solo 5 giorni per la mancanza dei familiari e del cibo. È stata la volta, poi, del già citato Francesco Monte per questioni che dovrebbero essere private e, in realtà, sono ‘pubblicissime’. A finire, ci sono stati gli abbandoni dei sensitivi Craig Warwick e Giucas Casella, in quanto hanno avuto due diversi problemi di salute e la loro permanenza sull’isola, secondo prescrizioni mediche, non era più possibile. Comunque il cast, quest’anno, è senza dubbio più forte ed eterogeneo delle ultime due edizioni passate, infatti sta dando soddisfazioni, piacevoli e non. Le donne, come sempre in un qualsiasi cast di reality, hanno una personalità più forte e, a differenza degli uomini che cercano di fare sin da subito gruppo per poi starsene in disparte, sono al centro dell’attenzione, ma rischiano puntualmente di eliminarsi l’una con l’altra. Dopo le grandi perdite di Eva Henger, Nadia Rinaldi e Cecilia Capriotti (quest’ultime due sono al televoto per un ripescaggio), le donne si sono schierate in: le comari Rosa Perrotta + Paola di Benedetto vs le ex pupe Francesca Cipriani + Elena Morali vs le battagliere Alessia Mancini + Bianca Atzei. Eliminata Paola (anche lei è al televoto per la riammissione al reality, assieme all’unico uomo eliminato Filippo Nardi), pare che la Perrotta sia colei che possa creare una situazione di equilibrio tra tutte le altre. Fatto sta che, se si continua di questo passo, in finale non ci arriverà quasi nessuna di loro, anche se il web e le quotazioni sono pro Cipriani – Atzei e Mancini. Tra gli uomini, chi sta affrontando sicuramente il programma come un vero isolano è Amaurys Perez: è un po’ il Raz Degan di quest’annata, ma meno dispotico e più disponibile ad aiutare il gruppo. Anche se, sta conducendo il gioco un po’ troppo in disparte, così come gli amici Marco Ferri e Jonathan che, forti di più esperienze nei reality, sanno che per piacere al pubblico e andare più avanti nel gioco, devono mantenere un basso profilo. Questione Franco Terlizzi: entrato in gara come unico non famoso (che poi si è scoperto che non è neanche vero), l’ex pugile è entrato nelle grazie di conduttrice, opinionisti e Gialappa’s band (che lo rendono protagonista assoluto dei loro filmati) per la sua spontaneità e genuinità, ma in realtà al pubblico non sta piacendo anche per mezzo della sua raccomandazione e maleducazione nei confronti degli altri naufraghi (elemento passato, guarda caso, in secondo/terzo piano dagli autori). Menzione d’onore, invece, per il buon Nino Formicola, in arte “Gaspare” (ex collega del compianto “Zuzzurro”) che, nonostante abbia 65 anni, sta affrontando l’Isola con le stesse energie di un trentenne, senza lamentarsi mai (salvo rari casi) e mettendosi sempre a disposizione degli altri. Egli, infatti, è tra i preferiti del pubblico e, se continua così, un posto in finale è sicuramente suo. Non pervenuto il “finto santarellino” e il facilmente influenzabile Simone Barbato, famoso mimo di ‘Avanti un altro’. “Uno su mille ce la fa …”.

Con quest’ultimo punto analizzato, finisce la mia TOP 10 più lunga di sempre (per ora)! Spero che vi siate divertiti e abbiate colto, oltre al mio “humour” nel descrivervi le news scelte, anche la criticabile (in positivo e in negativo) situazione in cui si trova il mondo dello spettacolo odierno …  Alla prossima!

di Nicola Compagnone