Appuntamento mensile, seconda Top 10 dei “fatti e misfatti” della tv e del gossip

Con la chiusura del mese di novembre, il primo pensiero va alla stesura della mia seconda personale Top 10 dei “fatti e misfatti” più discussi e accaduti nel mondo della tv e del gossip della nostra nazione (e non solo …).

Si parte con l’ultimo classificato, quindi dalla notizia meno discussa tra tutte e dieci:

10) Fiori d’arancio per il principe Harry e l’attrice Meghan Markle: dopo i vari scandali in cui è stato coinvolto e i tanti flirt degli ultimi anni, finalmente il principe d’Inghilterra Harry (fratello del più celebre William), ha deciso di mettere la testa a posto (una volta per tutte?) sposandosi con l’attrice americana Meghan Markle la prossima primavera. A dare l’annuncio ufficiale del fidanzamento e delle nozze è stata la Casa Reale a Londra, nella stessa dove la futura moglie ha conosciuto la Regina Elisabetta. Pare che quest’ultima abbia dato la sua “benedizione” alla giovane coppia, mostrandosi così “felice” per quest’unione. Congratulations and … male children!

9) “Duets” fa breccia nel cuore del fanciullino che è in noi: la cantante italiana “eternamente giovane” per eccellenza, Cristina D’Avena, è tornata sulle scene musicali lo scorso 10 novembre, data di rilascio del suo ultimo speciale album, “Duets – Tutti cantano Cristiana”, pubblicato dalla “Warner Music Italy”. Il disco contiene 16 sigle storiche della cantante bolognese incise e, per l’occasione, sono state nuovamente arrangiate. L’album è una collaborazione tra Cristina D’Avena e 16 artisti della musica italiana, ognuno in duetto in una diversa canzone con l’artista. Tra le sedici, segnalo le seguenti perle: “Nanà supergirl” con Giusy Ferreri, “Magica, magica Emi” feat. Arisa, “Sailor Moon” in duetto con Chiara Galiazzo e “Piccoli problemi di cuore” con Ermal Meta. Il suddetto disco ha debuttato subito alla prima posizione nella classifica F.I.M.I. (Federazione Industria Musicale Italiana), per poi stabilirsi in seconda posizione. A breve verrà sicuramente certificato disco d’oro, ma spero che possa essere multi platino (sognare non mi costa nulla).

8) ”The Voice Of Italy”, a sorpresa, torna con la quinta edizione! : sembrava esser stato del tutto cancellato a giugno 2016 dall’ex direttore di Rai 2 Ilaria Dallatana per i costi eccessivi – per gli ascolti in calo (poco più di 2 milioni di spettatori e il 10% di share) e (soprattutto) per il tentativo fallito di lanciare (almeno) una vera pop star in quattro edizioni, e invece il talent show “The Voice” viene rispolverato per la prossima primavera e con una formula più snella: le puntate saranno ridotte dalle classiche 14 ad 8 “meno impegnativi” appuntamenti. Ci saranno quattro puntate dedicate alle “Blind Auditions”, tre tra “Knockout” e “Battles” e una soltanto live, che sarà la finale. Con questo meccanismo, si cercherà di rendere il programma più appassionante ai telespettatori, puntando su una gara più efficace, che possa individuare e costruire un talento in grado di affermarsi, una volta terminato lo show. Capitolo cast: dovrebbero essere della partita, in veste di coach sulle famose “sedie girevoli”, la cantante pop Nina Zilli, il rapper J-Ax (che ritorna dopo aver portato alla vittoria la tanto criticata Suor Cristina Scuccia, nella seconda edizione), la cantante metal/rock Cristina Scabbia (poco conosciuta al pubblico, ma è la leader della band “di nicchia” Lacuna Coil) e, udite udite, il famosissimo Albano Carrisi (protagonista del prossimo punto che analizzerò …)!! Alla conduzione, “l’asso pigliatutto” in casa Rai 2: Costantino Della Gherardesca (scelta toppata). Queste sono le premesse per riportare in auge il talent show più famoso e con più successo nel mondo (ma non in Italia!). Mi auguro che questa prossima quinta edizione possa realmente andare bene su tutti i fornti, altrimenti sarà stato inutile far “resuscitare” un talent che già nei tempi d’oro delle prime due edizioni faticava a decollare …

7) Albano si ritira dal mondo della musica il 31 dicembre 2018: come anticipato, dedico questa settima posizione al ritiro “in vita privata” del celebre cantante pugliese. Il tutto sembrava nato per gioco durante la sua ultima ospitata a “Porta a porta” da Bruno Vespa, ma Albano stava dicendo sul serio: ha deciso che il 2018 sarà l’ultimo anno in cui si dedicherà alla musica e al suo bel canto. Dopo un infarto, un’ischemia e il cancro alla prostata, il “leone” di Cellino San Marco (BR) ha annunciato di concludere la sua straordinaria carriera con un ultimo anno di concerti in giro per il mondo (e con il ruolo inedito di “coach” a “The voice of Italy”), desiderando di realizzarne l’ultimo all’hotel “Hilton” di Roma la sera del 31 dicembre 2018 (Rai e/o Mediaset, non fatevi scappare quest’occasione). Cosa farà a partire dal 1° gennaio 2019? Ma sarà impegnatissimo tra viaggi, figli, nipoti e 120 ettari di vigne e ulivi da curare … Altro che “pensione”!

6) Per Giletti questa che conduce “Non è l’Arena”: dopo esser stato “licenziato” dalla Rai con il suo storico programma della domenica pomeriggio, “L’Arena”, il buon giornalista Massimo Giletti ritorna a nascere su La7 e lo fa con l’“alter ego” del suo ex programma, “Non è l’Arena” (proprio per far credere di essersi distaccato dal precedente …). La struttura del talk show è (fin troppo) simile a quella della “creatura originale”, a partire dagli argomenti trattati e dalle urla dei suoi ospiti. Unica novità, a parte il cambio della rete, è la collocazione in prima serata (sempre di domenica, però) contro il suo nuovo rivale, il perfettino Fabio Fazio che, con la sua “Che tempo che fa”, si è trasferito (con scarso successo) su Rai 1. Insomma, Giletti voleva far credere di aver chiuso con il suo passato televisivo, ma in realtà non fa altro che ritornare sui propri passi. Ritenta la prossima volta, che sarai più fortunato!

5) La regina di Palermo è viva ed è più in forma che mai! : la mitica Rosy Abate, con 5 milioni di telespettatori e oltre il 20% di share (record degli ultimi anni per una fiction “made” in Mediaset), è tornata su Canale 5 lo scorso 12 novembre con una nuova fiction dedicata interamente alle sue vicende post “Squadra Antimafia”, fiction che ha dato i natali a questo ruolo. Ruolo di cui ha beneficiato sicuramente l’interprete, la bravissima e (finta) passionale Giulia Michelini, la quale ha avuto la consacrazione nel mondo del cinema e della tv proprio grazie alla parte della mafiosa Rosy Abate. Quest’ultima, dopo aver fatto credere a tutti di esser morta, si è trasferita a Genova per condurre una nuova vita, lontana dalla sua Sicilia e dal cattivo giro della mafia. Nella città ligure fa la cassiera in un supermercato e ha trovato l’amore, lo stesso che è stato poi vittima (così come è capitato a tutti gli uomini con cui l’Abate è stata) del passato di Rosy che è tornato a perseguitarla, ma con una finalità positiva: ritrovare il figlio che ha sempre creduto morto, Leonardino. Dopo una serie di peripezie e sacrifici a cui è stata sottoposta, l’immortale “regina di Palermo” riuscirà a trovare il suo amato figlio, ma gli ostacoli sono dietro l’angolo … Mancano le ultime due puntate, in cui può succedere di tutto, di questa prima (ed unica?) stagione della serie incentrata su Rosy Abate. Appuntamento alle prossime due domeniche, serate in cui vanno in onda anche i due principali competitor citati al sesto posto. Mai come in questo caso fu più adatto il detto: “tra i due litiganti, il terzo gode”.

4) “Gomorra 3” torna ad attaccare e vince: dalla mafiosa Rosy Abate ai camorristi Pietro e Genny Savastano, il passo è breve (da come si deduce dalla mia classifica). Grande successo di pubblico (più di 1 milione di spettatori e per una rete Sky è oro colato) e di riscontro sui social per la fortunata serie tv di Sky Atlantic che, con la terza stagione, è partita con il botto lo scorso 17 novembre con i primi due episodi dalle 21.10. Lotta al potere, cruenta caccia all’uomo e profondo desiderio di vendetta: questi sono gli ingredienti (vincenti) del nuovo ciclo della serie, tratta dall’omonimo best-seller di Roberto Saviano. Se i primi due capitoli di “Gomorra – La Serie” hanno raccontato la costruzione, il dominio e la crisi del Sistema degli Scissionisti, in questi nuovi episodi chi è sopravvissuto alle faide si troverà a gestire le ferite che quelle guerre hanno provocato. Varie sono le new entry nel cast del terzo capitolo, tra cui: Arturo Muselli e Loris De Luna. Muselli vestirà i panni di Enzo, anche conosciuto con l’epiteto di “Sangue Blu”, nipote di uno dei boss storici fondatori della camorra. Il suo sogno nel cassetto è quello di riappropriarsi dello splendore e della potenza posseduta in passato. De Luna presta, invece, il volto a Valerio, giovane appartenente alla Napoli bene, a cui la fortuna ha sorriso sin dalla sua nascita. Nonostante la sua appartenenza sociale, il ragazzo si sente pericolosamente attratto dagli ambienti malavitosi. E i colpi di scena, sicuramente, non mancheranno …

3) Altro che “Prodigi(o)”, Insinna combina guai! : non bastava la cancellazione (definitiva?) di “Affari tuoi” e gli scandali in cui è stato coinvolto in passato, ma il conduttore Flavio Insinna continua ad insistere. Lo scorso 14 novembre, una volta terminata la conferenza stampa del programma-evento condotto dallo stesso e dall’attrice Anna Valle due sabati fa nella prima serata di Rai 1, “Prodigi” (con tanto di flop annunciato prima e verificato poi), il mattatore televisivo è stato ancora protagonista di una nuova polemica. Subito dopo esser stato intervistato da un giornalista del sito “Tv blog”, Insinna gli ha rivolto parole dure (la scena è avvenuta davanti a decine di persone, tra cui moltissimi giornalisti) sostenendo che gli abbia dato del “vecchio” e del “riciclato”. Al netto del merito della questione (il giornalista ha affermato di non aver mai pronunciato né scritto queste due parole, né tanto meno si è mai rivolto con questi toni ad un professionista del suo calibro), il presentatore ha rincarato la dose. Quest’ultimo, infatti, gli ha rinfacciato che ogni volta che lo vede i suoi programmi non fanno successo e stanno intorno al 10 % di share. A seguito di ciò, gli ha “suggerito” di pesare quello che scrive visto che ha gli avvocati pronti. La faccenda tra i due pare essersi chiusa con una fredda stretta di mano (voluta dal rappresentante dell’“Unicef”, lì presente) e, ad oggi, sembrano non esserci stati ulteriori sviluppi (neanche delle scuse da parte del radiofonico stesso o della Rai). Il tempo passa, ma la “sceneggiata” del presentatore rimane e non la si può cancellare.

2) Argomento preferito in tv? Confessare le molestie subite! : in principio fu Asia Argento che circa due mesi fa, dopo 20 anni, ha accusato il produttore hollywoodiano Harvey Weinstein di aver molestato lei e altre sue colleghe americane. Da lì in poi, si è scatenato un putiferio senza precedenti in Italia e nel mondo. Per quanto riguarda il nostro paese, si è verificato un effetto domino, a cui non sono scampati neanche i maggiori produttori/registi e le attrici più famose. Nella “caccia alle streghe” che si è creata, secondo le interviste emerse, i registi Giuseppe Tornatore e Fausto Brizzi sono stati i più bersagliati. Quest’ultimo, nello specifico, pare esser stato considerato il “Weinstein italiano” e, una volta reso pubblico lo scandalo, c’è chi si è schierato dalla sua parte (come le attrici Nancy Brilli e Serena Autieri) e chi lo ritiene un vero molestatore (“in primis” la stessa Asia Argento, poi Giovanna Rei e Miss Italia 2014, Clarissa Marchese). Questa è stata la situazione fino a qualche settimana fa, ma ora pare che gli animi si siano un po’ placati, anche se non si è capito ancora la verità dove sta. Al di là della gravità in sé della violenza su una donna (cosa a cui si dovrebbe porre una FINE) e indipendentemente che sia dello spettacolo o meno, è ancora più triste però il fatto che queste attrici (o pseudo tali) abbiano preso la palla al balzo, sfruttando “la moda del momento”, per stare al centro dell’attenzione, cercando così quella stessa popolarità di un tempo o una mai avuta. È bastata una confessione dell’Argento per far sì che tutte loro prendessero coraggio e raccontassero nelle interviste in tv o sui giornali le molestie verbali, psicologiche e fisiche subite anni addietro?! E il ruolo della polizia, da cui sarebbero dovute andare (e non in tv dopo tanti anni) non appena è successo il fattaccio per denunciare i molestatori, perché è venuto e viene a mancare?? Spero che non sia una questione di business, altrimenti siamo caduti in basso.

1) Cecilia – Monte – Ignazio e l’armadiogate al #GFVip2: non potevo non mettere al primo posto quello che veramente è stato l’argomento più chiacchierato e discusso da chiunque e dovunque, per tutto il mese di novembre: insomma, un vero e proprio fenomeno mediatico! Tutto è partito, secondo il mio “sesto senso”, dagli autori del “Grande Fratello Vip”: essi hanno inscenato delle marachelle per fare in modo che i concorrenti Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser si avvicinassero sempre di più. Lampante è stata la prova della “giornata mondiale del bacio”, (inventata da loro, ovviamente) in cui i concorrenti che stavano insieme in quel momento dovevano darsi dei baci su qualsiasi parte del corpo, appena facevano partire il ritornello di “All you need is love” dei Beatles e, guarda caso, la mettevano proprio nei momenti in cui i due erano vicini. Questo perché, una volta eliminati quei personaggioni di Carmen Di Pietro e Simona Izzo e con un vulcanico Malgioglio che non è bastato per riempire i daytime e le puntate serali, i “diabolici” autori dovevano pur inventarsi qualcosa. Fatta questa premessa, ritorno dall’inizio: nell’ottava puntata del 30 ottobre, Cecilia ha lasciato in diretta il fidanzato Francesco Monte, entrato nella casa più spiata d’Italia per avere dei chiarimenti (viste le titubanze di “baby Rodriguez” sulla loro storia) e, invece, è andato via mollato da quella che credeva essere la donna della sua vita. In compenso, il giovane ha ritrovato una nuova popolarità sui social ed è andato, per un mese, dovunque a confessare il suo “dolore”. D’altro canto, la sorella minore della più famosa Belen e il (mancato?) ciclista Moser hanno iniziato a vivere la propria storia d’amore “ai quattro venti”, fino a toccare l’akmè: la scena dell’armadio! Da come si è potuto notare dal filmato trasmesso prima in diretta (per sbaglio?) dal canale Mediaset Extra e poi girato su internet, pare che i due abbiano avuto (o stavano in procinto di, da come ha sostenuto Moser) lì dentro un rapporto orale (smentito, però, categoricamente da “Chechu”). E apriti cielo: a seguito di tale episodio, c’ è stata “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”: la Rodriguez è stata eletta ufficialmente dal popolino “la prostituta d’Italia dell’anno” (anche se dopo aver mollato Monte, la ragazza già si era inimicata chiunque). Attualmente, la neo coppia è uscita dal reality e sta vivendo il suo “amore puro” (come no!) nella quotidianità, al di fuori delle telecamere del “Grande fratello”. Tempo qualche mese, una volta conclusa l’onda mediatica del reality, e si lasceranno e ritorneranno alla loro vita di sempre (il mio “sesto senso” dovrebbe prenderci anche questa volta). Dall’altra sponda, pare che a Monte sia stata fatta la proposta di avere un posto nel cast dei naufraghi della prossima edizione de “L’Isola dei famosi”, in partenza a fine gennaio. Se non è business tutto questo che il “triangolo” e autori (perché poi questi ne hanno giovato in ascolti, visto che casualmente sono aumentati dalla famosa puntata dell’“addio” di Cecilia e Monte) hanno creato, non so cos’altro lo sia.

Con quest’ultimo lunghissimo punto analizzato (su cui potrei scrivere ancora altro, ma mi sono contenuto per non farvi perdere altro tempo più di quanto non ne abbiate già perso), giunge a conclusione la mia seconda classifica. Spero che vi siate divertiti leggendola e che questa vi abbia fatto rendere conto su ciò che è accaduto di così eclatante nel mondo dello spettacolo in questo mese, appena concluso. Al prossimo scoppiettante appuntamento!

di Nicola Compagnone