APPUNTAMENTO MENSILE, QUARTA TOP 10 DEI “FATTI E MISFATTI” DELLA TV E DEL GOSSIP (E NON SOLO …)

Con la chiusura di gennaio, è il momento di “tirare le somme” con la mia nuova Top 10 dei “fatti e misfatti” del mondo dello spettacolo. Essendo gennaio un mese “molto caldo” (televisivamente parlando), eccezionalmente la classifica sarà composta non da 10, bensì da 12 posizioni!

Partiamo subito con la nuova TOP 12, partendo sempre dall’argomento meno discusso per poi finire con quello più chiacchierato:

12) “L’assassin(i)o di Gianni Versace” è già un cult: dopo molta attesa, lo scorso 19 gennaio dalle 21.10 su Fox Crime, è partita la seconda stagione del ciclo “American Crime Story”, intitolata “The Assassination of Gianni Versace”. La serie, a differenza della prima incentrata sul caso di O.J. Simpson, non è un documentario, ma un racconto che illustra i retroscena della morte del celebre stilista italiano. La morte di Gianni Versace risale a venti anni fa, per mano di Andrew Cunanan, e resta un mistero, visto che nessuno ha potuto chiederne le ragioni all’omicida, morto suicida qualche giorno dopo il delitto. Il regista Ryan Murphy, dunque, ha costruito un prodotto accattivante, dove il pathos non manca ed è angosciante quanto basta. I bravissimi Edgar Ramirez (in Gianni Versace), Penelope Cruz (nella parte di un’intensa Donatella Versace) e Ricky Martin (nel fidanzato di Versace, Antonio D’Amico) sono i protagonisti delle serie, ma in realtà la storia sembra concentrarsi, dopo il delitto di Versace nella prima puntata, sul passato dell’omicida (interpretato da Darren Criss), mostrandoci tutto il suo dramma psicologico e la narrazione procede solo dal suo punto di vista. Un’ottima serie che, però, non è tanto coerente col titolo. Che sarà una mossa per prendere più telespettatori? Vedremo nelle restanti 7 puntate se l’ipotesi verrà confermata …

11) Il tronista acchiappa-share, Mariano Catanzaro, regna a “Uomini e Donne”: “non c’è due senza tre” è il detto che incarna perfettamente il nuovo tronista di “Uomini e Donne”, il simpatico Mariano Catanzaro, sia per il numero di volte in cui si è presentato al “dating show” per eccellenza, e sia per essere nella stessa stagione il terzo napoletano sul trono (affianco alle peperine Sara Affi Fella e Nilufar Addati). Il ragazzo, imperterrito, ritorna “alla corte” della regina Maria De Filippi ma in questo ruolo inedito, dopo esserci stato due volte come corteggiatore nelle primavere del 2015 e del 2017 per corteggiare, appunto, prima Valentina Dallari e poi Desiree Popper, senza poi esser scelto da entrambe. Con il suo arrivo, il trono giovani della trasmissione cult del pomeriggio di Canale 5 ha riacquisito una nuova linfa: oltre ad esser aumentati gli ascolti nelle puntate in cui c’è lui, c’è stato un effetto mediatico non indifferente grazie anche alle sceneggiate proposte dallo stesso in studio (sono in atto una serie di prove “trash” per scegliere, su 18 di loro, la corteggiatrice ideale). Per “Marianone nazionale”, quindi, la strada nell’ “universo defilippico” è ormai spianata e, certamente, l’anno prossimo lo ritroveremo al #GFVip3 o all’ #Isola14. Cento/Cento.

10) Si ritorna al liceo con “Immaturi – La serie”!: a distanza di sette anni da “Immaturi” e di sei da “Immaturi – Il viaggio”, usciti nelle sale cinematografiche, “Immaturi” sta andando in onda in prima serata su Canale 5 per otto puntate (ne mancano altre 4), sottoforma di fiction con “Immaturi – La Serie”. Essa non è un sequel dei due film, dal momento che parte da capo con il racconto delle vite (complicate) dei protagonisti, i quali dopo 20 anni si ritrovano a condividere l’ultimo anno del liceo per ripetere l’esame di maturità, poiché è stato annullato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Eh sì, per uno strano scherzo del destino, i sei protagonisti della fiction (Ricky Memphis, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Nicole Grimaudo, Sabrina Impacciatore e Irene Ferri) hanno fatto un tuffo nel passato per rivivere le ansie che solo la scuola sa dare, così giocano a fare gli eterni giovani mentre gli adolescenti si dimostrano spesso più maturi e attenti ai veri valori della vita. Non mancano gli innumerevoli imprevisti e intrecci che creano non solo i sei amici, ma anche i due coetanei professori di storia e filosofia e di matematica (interpretati rispettivamente da Ilaria Spada e Daniele Liotti). Questa è una tipologia di fiction che mancava nel panorama televisivo italiano e che sta ottenendo buoni riscontri, soprattutto da parte dei più giovani che si stanno appassionando alle vicende dei personaggi (in particolare il sottoscritto, al quale viene un colpo per loro quando vengono interrogati!). Solo per le risate che mi suscitano, li regalerei la maturità, ma il karma vuole che … se la debbano (ri)conquistare! #QuasiPromossi.

9) Un “Superbrain” per la rinascita (televisiva) di Paola Perego: sembrava un’impresa difficile e, invece, la conduttrice Paola Perego è tornata ed è più in forma di prima: dopo la cancellazione del suo contenitore settimanale “Parliamone … sabato” lo scorso 18 marzo 2017, a causa della polemica sulla lista delle donne dell’Est, per la Perego sembrava difficile ritornare subito in tv e, soprattutto, sulle reti Rai. “Tanto poi esce il sole per tutti”: così è stato per la presentatrice milanese, il cui 2018 è iniziato con il ritorno in prima serata con un suo programma del passato (eh no, purtroppo non è né “La Talpa” e né “La Fattoria”, come tanto avrei desiderato), “Superbrain – Le supermenti”. Dopo cinque anni, il talent sui concorrenti “plusdotati” con straordinarie capacità mentali, ritorna con la terza edizione su Rai Uno e continua a piacere ai telespettatori, preferendolo (a malincuore) al diretto competitor in onda proprio con “Immaturi – La serie”. Per rendere il programma più accattivante, si è deciso di inserire una giuria composta da tre VIP, i cui voti sono determinanti per decretare il vincitore di puntata. Con la speranza di vedere la Perego su altri “lidi” (Mediaset, sveglia!!) con un altro genere che le è più consono (il reality), le auguro il meglio perché nessuna donna merita il trattamento che ha subìto lo scorso anno. Una guerriera, ma senza infamia e senza lode!

8) Luca Onestini e Ivana Mrazova sono la nuova coppia targata #GFVip2: per due mesi circolavano voci sul loro conto e, finalmente, la terza e il secondo classificato dell’ultima edizione del #GFVip sono usciti allo scoperto. Con l’arrivo del nuovo anno, Luca e Ivana hanno iniziato a pubblicare foto e “storie” su Instagram in cui stavano assieme e, sempre più insistentemente, i “rumors” su di loro circolavano. Fino a quando, poi, non ci sono state l’intervista su “Chi” di Signorini e l’ospitata a “Verissimo” dalla Toffanin in cui hanno rivelato di stare assieme e, addirittura, di voler metter su famiglia! Per la gioia di tutti i fan, i giovani venticinquenni sembrano davvero fare sul serio: che sia vero amore? Magari lo potranno testare alla prima edizione VIP di “Temptation Island”, in onda molto probabilmente da settembre (o prima, boh), chissà …

7)”90 special” impiomba sui nostri schermi e fa rimpiangere gli anni ’90: se ne parlava dall’estate e, dopo mesi in (quasi) segretezza, dallo scorso mercoledì 17 gennaio è partito in prima serata “90 special”: il nuovo show di Italia Uno, che ripercorre i mitici anni ’90 attraverso la musica, i giochi, la moda, il cinema, la televisione, lo sport e … chi più ne ha, più ne metta! Insomma, un’accozzaglia di roba che porta esiti sia positivi che negativi. Si parte dal cast, composto da (fin) troppe persone: a condurre c’è Nicola Savino, assieme alla comica Katia Follesa e alla già citata (nel punto precedente) Ivana Mrazova, con la partecipazione straordinaria di Cristiano Malgioglio (questi ultimi due devono ringraziare la loro fortunata presenza al #GFVip2). Ecco i componenti fissi del programma: Max Novaresi per raccontare le curiosità e gli aneddoti del decennio in questione, il comico Ruggero de i Timidi presente con oggetti, giochi e “memorabilia” del periodo, un impacciato Michele Cucuzza che si occupa dello spazio social (ci sta come i cavoli a merenda), i dj Two Fingerz (la sigla è la loro, “Che ne sanno i 2000”) e i theShow, che è come se non ci fossero. I problemi alla regia con le inquadrature sbagliate sono evidenti, ma l’intento del programma è riuscitissimo: suscitare “l’effetto nostalgia” (la stessa che ha colpito anche me, che degli anni ’90 ho vissuto poco e niente). Il modo, però, risulta caotico: le idee non mancano, ma non sono sfruttate al pieno delle loro possibilità (come i giochi più usati, o gli spot più iconici). Anche gli invitati non mancano, a partire da quelli che hanno lavorato ieri (Ela Weber, Alessia Merz, i Carramba Boys, ecc …) a quelli che sono “nati artisticamente” ieri e oggi continuano a lavorare nel mondo dello spettacolo (Fiorello, Gerry Scotti, Alessia Marcuzzi, Max Pezzali, J Ax, ecc …). La differenza sostanziale tra le due tipologie di ospiti, però, è che le gag con i primi durano poco, mentre con gli altri si prolungano a dismisura e c’è il rischio di stancare lo spettatore medio. Mancano altre due puntate di messa in onda, ma in linea di massima quest’esperimento è riuscito, principalmente perché vince (sugli ascolti, rispetto ai competitor) e convince la popolazione, nonostante i difetti. Da riproporre sicuramente, ma con qualche modifica e con una “ratio” maggiore. #90nontantoSpecial.

6) “Benedetta follia” sbanca al cinema e … nei salotti televisivi: è la nuova opera di Carlo Verdone, “Benedetta follia”, ad essere il film (italiano) più visto al cinema nel mese di gennaio, con oltre 7 milioni e mezzo di incassi! La pellicola è uscita nelle sale l’11 gennaio e, in quel periodo, gli attori protagonisti Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli si sono girati tutti i salotti televisivi (da “Verissimo”, a “Domenica Live” e a “I Soliti ignoti”, per poi andare a “Che tempo che fa”) per sponsorizzarla. Ebbene, secondo me, la loro è stata una mossa vincente: a furia di vederli ovunque, mi hanno persuaso e sono andato al cinema a vedere il loro nuovo film. In alcuni aspetti, Verdone è sempre Verdone (e il copione si ripete): anche in questo film è l’unico protagonista maschile in un cast pieno di donne (oltre alla Pastorelli, ci sono Lucrezia Lante della Rovere, Maria Pia Calzone e Paola Minaccioni) che, chi in un modo e chi nell’altro, sono parte integrante delle proprie vicende. Una novità (ri)assunta dal comico romano è quella che, arrivato in età di pensionamento (o giù di lì), negli ultimi film i suoi personaggi sono o sono stati benestanti (qui è Guglielmo, un negoziante di articoli e capi religiosi) e hanno a che vedere non con innamoramenti, ma semmai con divorzi e crisi coniugali (come in questo caso con l’ex moglie interpretata da Lante Della Rovere, perché dichiaratasi lesbica dopo 25 anni di matrimonio). In linea di massima, la sua è una comicità che fa riflettere e non è chiusa fine a se stessa (la scena del telefono nella vagina della spasimante, con cui va a cena, è un “unicum boldiano”). Vera rivelazione, anche in questo film (dopo il David di Donatello vinto per la parte in “Lo chiamavano Jegg Robot”), è la trentaduenne Ilenia Pastorelli che sta completamente a suo agio nel ruolo della rozza Luna, la quale inizia a lavorare come commessa nel punto vendita di Guglielmo. In questo personaggio, ho rivisto dei “flash” di lei durante la sua permanenza nella casa del classico “Grande Fratello”, nella dodicesima edizione, dove l’ho tifata spudoratamente per la vittoria, ma è arrivata fino alla semifinale (dopo tanti marchingegni). Come accade (molto) spesso, le personalità forti non vincono l’edizione del reality in cui partecipano e, alla prima “nomination”, vengono fatti fuori (ma questa è un’altra storia). A distanza di anni, dunque, l’ex gieffina ha capito che la strada da percorrere era quella del cinema e non dell’agenzia immobiliare, di cui si occupava prima. Verdone e la Pastorelli, senza dubbio, ritorneranno a recitare assieme, visto il grande successo del film e il forte legame che hanno stretto. #BuonaLaPrima!

5) Una vita oltre le convenzioni per l’eccentrica Marina Ripa di Meana: dopo aver combattuto per 16 anni il cancro, lo scorso 5 gennaio a 76 anni è venuta a mancare la più grande icona italiana di stile e personalità dell’ultimo cinquantennio, Marina Ripa di Meana. Di origini calabresi, la donna ha iniziato la sua carriera come stilista, ha avuto due importanti relazioni con uomini noti dell’aristocrazia romana (Alessandro Lante della Rovere e Carlo Ripa di Meana), ma è diventata celebre grazie alle sue apparizioni televisive come opinionista. Nella sua carriera ha scritto una decina di libri, molti dei quali autobiografici. Più di recente era diventata anche un’attivista per i diritti degli animali. Poche ore dopo la morte, è stato diffuso su Youtube un video registrato nella casa di Roma della raffinata aristocratica, qualche giorno prima del suo addio, nel quale Maria Antonietta Farina Coscioni (fondatrice dell’Associazione “Luca Coscioni”) ha letto una lettera con le sue ultime volontà e in sua presenza (e subito un BOOM di visualizzazioni). All’interno di essa, Marina Ripa ha espresso la decisione di affidarsi alle cure palliative con la sedazione profonda, al posto di concedersi al suicidio assistito in Svizzera. Sempre prima di morire, la stravagante donna dello spettacolo aveva dichiarato che non si sarebbero dovuti celebrare i suoi funerali, ma comunque tutti i suoi amici VIP hanno tenuto a ricordarla sui social (da Barbara D’Urso, a Marco Liorni, per poi passare a Vladimir Luxuria e a Ivan Zazzaroni). Una signora come Marina nasce (forse) ogni 100 anni. R.I.P. <3.

4) Sfera Ebbasta fa record italiano, ma … “Ebbasta”!!: mi duole ammetterlo, ma il trapper Sfera Ebbasta è il fenomeno musicale del momento, ergo non potevo non parlarne. Classe ’92, oltre ad essere il maggior rappresentante del genere “trap” (che fonde rap e hip-hop) in Italia e a vantare oltre un milione di “follower” su Instagram, è anche il primo artista italiano ad aver conquistato un posto nella top 100 mondiale di Spotify (poveri i VERI big della musica italiana!). Tutte le undici canzoni contenute nel suo nuovo album, “Rockstar”, sono infatti ai primi posti della classifica italiana del servizio musicale in streaming, e sette di queste hanno registrato il record di ascolti in una sola giornata.  Ora, sulla scia del successo del disco, lo “Sfera Ebbasta Rockstar Tour 2018” raddoppia al Fabrique di Milano e, dopo il sold out registrato nella data di sabato 28 aprile, si aggiunge una nuova tappa live venerdì 27 aprile, sempre lì. Poi uno si chiede perché l’Italia vada a rotoli: ecco spiegata una delle cause. In una recente intervista il trapper, con tanta nonchalance, ha ammesso di rappresentare con la sua “musica” oggi l’Italia e il mondo ed essere quello che ieri sono state le grandi rock star italiane e non. Hai capito il tipo? Oltre ad essere “talentuoso” (assai …), è pure sbruffoncello! “De gustibus” sì, ma fino ad un certo punto.

3) “Chiamami col tuo nome” alla conquista degli Oscar!: il cinema italiano torna ad avere il più grande riconoscimento mondiale, grazie al film dei record: “Chiamami col tuo nome”, di Luca Guadagnino. Esso ha avuto quattro nomination agli Oscar: migliore film, canzone originale (di Sufjan Stevens, “Mistery of love”), migliore sceneggiatura non originale (adattata da James Ivory) e Timothée Chalame migliore attore (nei panni del protagonista diciassettenne Elio Perlman). Il film si rifà al libro “Call me by your name”, di André Aciman, uscito undici anni fa e diventato oggi un cult. “Chiamami col tuo nome” è prima di tutto la storia della scoperta di sé, dei propri dubbi ed incertezze, sessuali e non, ma soprattutto la scoperta delle difficoltà di stare al mondo che qualunque diciassettenne ha provato almeno una volta nella vita. Capire chi si è davvero non è cosa facile: c’è chi lo scopre subito, chi più tardi, chi mai. E come ha affermato Guadagnino, “#ChiamamiColTuoNome è soltanto un film sulla storia di due persone”. In bocca al lupo!

2) Al Bano, Romina e la Lecciso = il tringolo che non ha fine: da circa venti anni, con tira e molla continui, va avanti la “soap opera” più amata dalle “nonnine”, con protagonisti i cantanti Al Bano e Romina Power e la soubrette Loredana Lecciso. Le loro vicissitudini, che piacciano o no, conquistano i telespettatori: non a caso, in un programma televisivo, che siano i contenitori settimanali della D’Urso o il più sobrio “#cartabianca” della Berlinguer, appena si inizia a parlare del triangolo amoroso più lungo del XXI secolo, c’è il BOOM di ascolti.

Come mai si è ritornato a parlare dei tre? Pare che il cantante di Cellino San Marco e la showgirl salentina siano in crisi da qualche mese, ma l’ospitata di lui a “L’intervista” di Maurizio Costanzo è stata “la ciliegina sulla torta” per far scoppiare (momentaneamente) la coppia: in quest’occasione, Al Bano ha ammesso che proverebbe ancora qualcosa per la Power e che il loro rapporto, al di là del divorzio di 18 anni fa, sia ancora ben saldo, visto che comunque continuano a cantare assieme ai concerti. La Lecciso, vedendo la trasmissione da casa, si è sentita offesa e si è allontanata dal coniuge per stare a Pavia dal fratello e per “meditare” sul da farsi. I due, insomma, non si sono lasciati ma stanno affrontando una “pausa di riflessione”. Di nuovo. Che dicano la verità o prendano in giro il pubblico, poco importa visto che con loro tre i buoni ascolti sono garantiti e gli stessi ci (ri)guadagnano di visibilità. #Business!

1)La nuova “Isola dei Famosi” è appena iniziata e già fa discutere: è iniziata da poco più di dieci giorni la tredicesima edizione de “L’Isola dei Famosi”, la quarta su Canale 5 con Alessia Marcuzzi (Ventura, where are you? <3), e le polemiche non hanno tardato ad arrivare, al punto da dedicare il primo posto di questa classifica alla nuova stagione del reality vip più longevo della tv. Cambio della guardia, per quanto riguarda l’inviato e gli opinionisti: via il (mai stato) bomber Stefano Bettarini e la pungente Vladimir Luxuria, dentro il ballerino e “amico” della De Filippi, Stefano De Martino, e (nuovamente) la vulcanica Mara Venier assieme al vincitore del #GFVip2, il rinato Daniele Bossari! Se della “zia nazionale” si sapeva già a cosa andassimo incontro (le continue distrazioni, le risate coinvolgenti e il fare “caciarona” sono un “must”), dell’ex conduttore del “Festivalbar” non era proprio così.

Ed eppure, tra i due, è colui che ne sta uscendo meglio. Bossari, con il suo interesse nel capire e seguire attentamente le dinamiche che accadono durante la puntata, rispetto alle svampite Marcuzzi e Venier sa cogliere e argomentare quei particolari che solo un fan del programma da casa sa fare. Sembrava che con lui in studio ci saremmo addormentati e, invece, sta andando oltre le aspettative. Capitolo concorrenti: in quest’edizione sono 20, divisi tra 10 uomini e 10 donne e, ovviamente, quest’ultime in qualunque cast di ogni reality sono sempre le più agguerrite e, non a caso, sono sempre le prime a uscire, principalmente perché creano dinamiche e causano diversi litigi tra loro, suscitando le antipatie della maggior parte.

Oltre ai primi forti litigi tra le showgirl Alessia Mancini e Cecilia Capriotti e i personaggi televisivi Nadia Rinaldi e Rosa Perrotta (protagoniste anche della gag sul “clistere”), in sole due puntate questa tredicesima edizione segna già due momenti iconici che vanno, di diritto, nella storia del programma: della prima puntata come si potrà dimenticare il “Francesca Cipriani show” sull’elicottero, prima di tuffarsi per arrivare a nuoto sull’isola? L’ex pupa, dopo un tentativo fallito e quasi un’ora di tentennamenti vari, si è lanciata ed è approdata sana e salva a Cayo Cochinos. Che abbia finto o meno oppure che sia un tipo che ci è o ci fa, a noi interessa ben poco, perché la Cipriani, sin dalla prima occasione, ha confermato di essere il “personaggio” dell’edizione, nel bene e nel male (“malgioglite docet”). Le seconde puntate, di solito, sono meno intriganti delle prime, ma questa volta si è verificata “l’eccezione che conferma la regola”: l’ex attrice hard, Eva Henger, prima di essere eliminata con il 77% dei voti contro il modello Marco Ferri (esito scontatissimo, a prescindere), si è scagliata contro l’ex tronista Francesco Monte (reo di averla messa in nomination con una motivazione fasulla) rinfacciandogli, nientepopodimeno che, di aver fumato marjuana per tutti e tre i giorni in cui sono stati in una villa in Honduras, prima di sbarcare sull’ isola vera e propria. Apriti cielo: ci mancava solo questo in venti anni di messe in onda di reality!

La donna, sicuramente, ha sbagliato l’occasione e il modo per fare tale accusa (giustamente era arrabbiata per la nomination ricevuta e, a modo suo, si è “vendicata”), ma a quanto pare non avrà detto il falso visto che ha fornito più indizi che possono condurre alla pura verità, con tanto di testimoni come il comico Nino Formicola e la soubrette Cecilia Capriotti. Da lunedì sera in poi, ovviamente, si parla solo di questo caso e il reality selvaggio ha acquisito quell’ “appeal”, come non accadeva da anni! Ora l’attenzione è tutta catalizzata sulle conseguenze che dovrà subire il “furbetto” Monte: rimarrà o verrà squalificato dal programma? Mediaset e la produzione stanno decidendo sul da farsi: lo scopriremo solo vivendo … Stiamo solo all’inizio, ma la stagione si prospetta bella lunga (dovrebbe finire il 10 aprile, con 12 puntate in totale) e chissà quante altre sorprese ancora ci riserveranno i nostri naufraghi VIP! #StayTuned.

Con quest’ultimo punto analizzato, finisce la mia TOP 10 più lunga di sempre (per ora)! Spero che vi siate divertiti e abbiate colto il mio “humour” nel descrivervi le news scelte dell’ultimo mese …  Alla prossima!

Di Nicola Compagnone