Antonio Manganiello è … “Il Pipistrello”!

Nuova avventura per Antonio Manganiello, l’acclamato speaker e talentuoso artista spicca il volo con “ Il Pipistrello “! Il nuovo programma, in onda dal 25 marzo scorso su “ Radio Kiss Kiss Napoli “, abbraccia giorno per giorno una fascia di pubblico sempre maggiore, coinvolgendo e deliziando chi rimane ad ascoltare. Ho il piacere di contattare il bravissimo conduttore che si sottopone alle mie domande con garbo e simpatia.

 

Lunedì 25 marzo è partito il tuo nuovo programma “Il Pipistrello”…

Ero emozionato come il primo giorno, dopo 11 anni di co-conduzione, sono tornato con un programma tutto mio, ho ritrovato piacevolmente il “Manganiello speaker”, che si era un po’ perso ultimamente, e l’immensa voglia di fare questo mestiere.

La prima puntata: più tensione o emozione?

Tutte e due. Emozione e tensione costruttive però, ho alle spalle 25 anni di esperienza radiofonica ma una cosa è avere una scaletta scritta e un’altra è portarla in diretta, dunque una buona dose di tensione trasformata poi in piacevoli emozioni.

Com’è nata la scelta del nome “Il Pipistrello“?

Il nome di un programma radiofonico è molto importante, è un biglietto da visita fondamentale, avevo circa 30 nomi scritti, tra tutti ho optato per “Il Pipistrello“ per diversi motivi. Innanzitutto la trasmissione inizia alle 6  e quindi devo svegliarmi alle 4:30, ho immaginato così i pipistrelli che rientravano a quell’ora, poi la parola pipistrello fa rima con Manganiello ed inoltre il pipistrello non ha un volo lineare, il suo volo è a zig zag un po’ come il mio umore.

Quali sono le novità?

Sono moltissime le novità, in primis gli scherzi non ci saranno più in radio, continueranno sul web dove rivivranno i diversi personaggi da me interpretati, all’interno del programma però ci sono tante altre rubriche:

-“Gli asfaltisti“ in cui tante persone che si alzano presto al mattino, ci chiamano e ci dicono dove vanno e cosa stanno facendo;

-“Pronto Soccorso“ dove il Dottor Antonio Savanelli e il Dottor Giancarlo Moccia rispondono alle domande del pubblico su svariate patologie, il tutto sdrammatizzato di tanto in tanto da un pizzico di ironia;

-“Kakkaoke” che è un gioco nel quale gli ascoltatori cantano una canzone cercando di non dire nulla che abbia attinenza col testo originale che deve essere completamente cambiato;

-“Il Tenore Plagio Pancio” che trasforma i brani neomelodici in italiano interpretandoli in stile lirico;

-“L’Oroscopo Scomposto” dove Peppe Channel provvede alla lettura dei 3 segni più sfortunati del giorno;

-“Follow me” si gioca a “Sette e Mezzo” in diretta e chi batte la matta ha la possibilità di promuovere la propria pagina Instagram;

– Collegamento con Salvatore Narra, il “NarraTore”, che travisa le fiabe raccontandole in chiave comica;

-“Rassegna Stramba” che mette in risalto notizie divertenti.

Sono io l’autore del programma, è tutto scritto da me, sono molto felice di aver intrapreso questo cammino, è stata una scelta editoriale e mia che mi sta dando nuovi stimoli artistici, sono lieto di apprendere che già dopo poche settimane i riscontri sono molto positivi.

L’orario in cui va in onda penalizza sul numero di persone all’ascolto?

Inizialmente lo pensavo anch’io, invece ho capito che alle 6 c’è tanta gente che si muove, chi va e chi torna da lavoro, è stata una splendida sorpresa scoprire di avere un ascolto consolidato e di far compagnia a tante persone.

Si è chiuso un lungo percorso ricco di soddisfazioni e ha avuto inizio un nuovo cammino, quanto è stato importante in questo passaggio l’affetto del pubblico?

E’ stato molto importante, passare da un pubblico consolidato ad un pubblico da guadagnare non è stato semplice, mi sono arrivati centinaia di messaggi che mi hanno fatto vivere sensazioni straordinarie, ho ricevuto tanti complimenti sia a livello umano che artistico, una reazione che non mi aspettavo.

Progetti futuri?

Spero possa esserci la consacrazione di questo programma, voglio continuare a lavorare su di esso e concentrarmi sulla radio, il teatro è uno di quei sogni da realizzare, intanto continuo con le serate e i diversi eventi, per tutti gli aggiornamenti ci si può avvalere delle mie pagine presenti sui vari social.

 

“Il volo del pipistrello non è lineare, il suo volo è a zig zag, un po’ come il mio umore”…

 

A zig zag crea linee particolari, dà forma ad immagini meravigliose, stravolge la consuetudine, non incute più terrore e, quasi buffo a testa in giù, fa sorridere, emozionare…

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di Margherita Saporito

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